Fondi europei, l’amministrazione punta a 6 milioni di finanziamenti

Pubblicato il bando per l’affidamento della progettazione relativa agli investimenti strategici Le linee di intervento riguardano opere di riqualificazione urbana e la valorizzazione del verde
TERAMO. Tra gli obiettivi dell’amministrazione D’Alberto c’è quello di mettere in campo interventi volti al recupero, riqualificazione e valorizzazione del patrimonio urbano, allo sviluppo economico, ambientale e sociale del territorio e alla coesione socio-economica e territoriale. Interventi che necessitano di risorse importanti, rispetto alle quali il Comune guarda con attenzione al Fondo europeo per gli investimenti strategici, dal quale stima di poter ottenere fino a sei milioni di euro di finanziamenti.
Ma per accedere al fondo, che sostiene investimenti su infrastrutture, energie rinnovabili, ricerca e innovazione, ambiente, agricoltura, tecnologia digitale, istruzione, sanità e sociale, serve presentare progetti che siano “economicamente e tecnicamente sostenibili”. Da qui la decisione del Comune di rivolgersi ad esperti nella progettazione sui fondi europei con la pubblicazione, nei giorni scorsi, di un apposito bando per “l’affidamento del servizio di progettazione sul Fondo europeo per investimenti strategici che alimenta le riserve a garanzia dei prestiti della Bei concesse mediante il Piano di investimento JunKer ad opere progettazione di riqualificazione urbana”.
Tre le linee di intervento oggetto di progettazione previste nel bando del Comune: la prima riguarda la riqualificazione del patrimonio comunale finalizzata alla valorizzazione di aree strategiche per lo sviluppo economico, sociale, occupazionale e culturale del territorio; la seconda si incentra sul recupero e la valorizzazione del centro storico come elemento urbano identitario e riconoscibile; la terza, infine, riguarda la conservazione e valorizzazione del verde cittadino quale patrimonio ambientale e culturale legato all’identità dei luoghi. L’idea dell’amministrazione, attraverso la progettazione sui fondi europei, è in particolare quella di puntare su progetti di smart city, sul potenziamento delle energie rinnovabili, sulla valorizzazione di polmoni verdi come il lungofiume, solo per citarne alcuni. «Se riuscissimo ad ottenere questi finanziamenti», sottolinea il vicesindaco con delega alle politiche e progettualità comunitarie Maria Cristina Marroni, «il Comune di Teramo potrebbe contare su ulteriori risorse da investire su progetti che altrimenti avrebbero maggiori difficoltà ad essere finanziati». Nel bando, che prevede l’aggiudicazione anche in caso di una sola offerta valida, è previsto un corrispettivo di 4.800 euro per chi si aggiudicherà la gara. Somma che però sarà corrisposta solo «a condizione che al Comune venga erogato il finanziamento per almeno una proposta progettuale».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

