Forza Italia e Futuro in: serve il parere dell’avvocatura

TERAMO. Dallo spettro di una riduzione di personale per la Team a quello di un debito fuori bilancio per il Comune. Nella conferenza stampa convocata all’indomani della commissione di vigilanza...
TERAMO. Dallo spettro di una riduzione di personale per la Team a quello di un debito fuori bilancio per il Comune. Nella conferenza stampa convocata all’indomani della commissione di vigilanza sulla Teramo Ambiente i consiglieri Franco Fracassa e Maurizio Salvi di Futuro In e Mario Cozzi di Fi hanno adombrato scenari preoccupanti di fronte ai tagli decisi dal Comune sia rispetto al preconsuntivo 2018 dell’azienda sia rispetto al Pef per il 2019.
Tagli, soprattutto quelli relativi al consuntivo, sui quali i tre consiglieri hanno espresso numerose perplessità tanto da chiedere, alla luce delle ulteriori informazioni acquisite in commissione e dei documenti avuti dopo la richiesta di accesso agli atti, un parere legale dell’avvocatura e di riportare la questione all’attenzione dello stesso consiglio comunale. «In commissione abbiamo avuto risposta a tutte le domande da parte di Pelagatti e Bozzelli», ha detto Fracassa, «mi chiedo se avendo tutti i documenti i consiglieri che hanno votato si ai tagli avrebbero votato allo stesso modo. Non è opportuno a questo punto che si torni in consiglio?». A porre l’attenzione sulla mancanza di un parere legale sugli atti approvati in assise è stato invece Cozzi, che ha sottolineato anche come «i tagli rappresentino solo una minima parte dei problemi della Team». Il consigliere di Fi ha infatti puntato i riflettori sulla questione dei «crediti pregressi» vantati dalla società e oggetto di arbitrato. «A fronte di un’incertezza», ha detto, «mi sembra inopportuno andare allo scontro. Il Comune avrebbe dovuto trovare un accordo transattivo o attendere la nuova governance». Duro anche Salvi. «Con l’accesso agli atti sono emerse verità differenti», ha commentato, «e abbiamo accertato che la Team ha presentato in ritardo il Pef perché il Comune gli ha fornito solo a febbraio le informazioni che l’azienda aveva chiesto in merito alle spese di manutenzione della discarica La Torre».
Sulla questione Team è tornato, ieri, anche il gruppo consiliare del Pd, che dopo aver sottolineato come i temi trattati «esulassero da quelli propri riservati ai compiti della commissione presieduta dal presidente Fracassa», ha evidenziato come «dalla discussione e dalle risposte emerse per bocca del dottor Pelagatti e dell’ingegner Bozzelli», siano state confermate «tutte le perplessità precedentemente avanzate circa l’operato della governance societaria, soprattutto in merito alla inopportunità delle scelte tese all’ esternalizzazione dei servizi, piuttosto che a privilegiare le risorse interne dell’azienda, anche al fine di salvaguardare i livelli occupazionali». (a.m.)
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