Foto osè della ex su siti porno: lei lo lascia e lui si vendica

Operaio teramano 30enne dopo la fine della relazione invia le immagini anche ai familiari della donna L’uomo è indagato per diffamazione e minacce: «Se non torni con me, succederà qualcosa di brutto»
TERAMO. Sensibilità nuove, condanne sempre più frequenti, perimetri ristretti da nuove normative a cominciare proprio da quella sul “Revenge porn”: eppure tutto questo non basta ancora a fare da deterrente. Perché gli episodi aumentano, diventano casi di fenomeni collettivi da statistica. Come l’ultimo: un 30enne operaio teramano che non è rassegnato alla fine di una relazione sentimentale e ha pubblicato su alcuni siti pornografici foto osè della donna. E non solo: quelle foto, scattate nell’intimo di un rapporto, le ha condivise con i parenti della donna, una sua coetanea, che da un giorno all’altro si è ritrovata bersaglio di svariate telefonate. Inizialmente senza capire, poi ipotizzando uno scherzo di cattivo gusto e alla fine, dopo aver scoperto quello che era successo, con una querela presentata alla polizia postale del compartimento regionale diretto da Elisabetta Narciso. L’uomo è stato denunciato e il caso ora è in un fascicolo della Procura teramana.
Si tratta di uno di quei procedimenti diventati sempre più frequenti dopo l’entrata in vigore della legge sul cosiddetto “Revenge porn” che ha introdotto due fattispecie di reato diverse: la diffusione di immagini o video a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, senza il consenso delle persone rappresentate da parte di chi queste immagini le ha realizzate e da parte di chi le riceve e contribuisce alla loro ulteriore diffusione «al fine», si legge nella legge, «di creare nocumento alle persone rappresentate».
Questo caso risale al 2023. I due, dopo una relazione di qualche anno, si lasciano su richiesta della donna che successivamente inizia una nuova relazione sentimentale con un altro. Da questo momento in poi, racconta nella denuncia, cominciano le minacce con lui che le chiede di tornare insieme dicendole che in caso contrario le avrebbe fatto molto male. La donna non si lascia intimidire dalle minacce e per allontanare l’uomo definitivamente decide di non rispondere più alle sue chiamate. Così fa e le telefonate s’interrompono. Lei è convinta che tutto sia finito, che questo sia bastato a far definitivamente allontanare l’ ex. Ma dopo qualche mese di apparente tregua, riceve alcune telefonate sul cellulare da estranei che la insospettiscono. E così, tramite alcuni amici, avvia delle ricerche online da cui scopre che qualcuno ha pubblicato su siti porno delle sue foto compromettenti. «Foto», si legge nella denuncia, «in cui lei era ritratta nuda e in atteggiamenti intimi». All’uomo viene contestata anche l’ipotesi di reato prevista dall’articolo 617 del codice, ovvero l’interruzione o l’impedimento illeciti di comunicazioni o conversazioni telefoniche.
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