Foto porno della ex su Facebook Il giudice gli vieta di avvicinarla

7 Febbraio 2016

Sotto inchiesta un romano di 42 anni: la vittima è una donna teramana che lo ha denunciato Lui non si era rassegnato alla fine della storia e l’ha perseguitata anche con telefonate e sms

TERAMO. Non si è mai rassegnato alla fine di quella storia e allora dopo le botte, le telefonate, gli sms, in una cronaca che ormai si ripete giorno dopo giorno, ha scelto la potenza dei social per fare più male: ha creato falsi profili su Facebook con foto hard della sua ex convivente con tanto di numero di telefono.

Lui è un 42enne romano, lei è una 35enne teramana. Il giudice ha disposto che l’uomo non possa più avvicinarsi alla donna nè dimorare nel territorio comunale di Teramo. Una ordinanza, quella firmata dal gip Domenico Canosa, arrivata dopo la richiesta del pm Laura Colica, titolare del fascicolo aperto dopo la denuncia della vittima. Perchè è stata la donna a rivolgersi alla squadra mobile per raccontare e chiedere aiuto. Raccontare quello che le stava capitando ormai da qualche mese, chiedere aiuto per fermare chi le ha rovinato la vita. Perchè per giorni è stata bersagliata da decine di telefonate di uomini che avevano visto quelle foto sul finto profilo Facebook. E ben presto si è accorta che non era solo uno. Ma alcuni.

La storia, secondo la ricostruzione fornita dalla polizia, è iniziata qualche mese fa quando i due vivevano insieme a Roma. La 35enne ha raccontato che già in quel periodo ci sono stati i primi maltrattamenti con ceffoni e pugni che l’hanno costretta a fare ricorso alla cure del pronto soccorso. Ma anche vessazioni psicologiche.

Una situazione difficile, dunque, che porta la donna a troncare la convivenza e a tornare a Teramo. Ma l’incubo per lei è appena iniziato. Lui non si rassegna alla fine della storia e così comincia a perseguitarla con telefonate e sms che arrivano ad ogni ora del giorno e della notte. E a poco serve cambiare numero: lui riesce sempre a trovare quello nuovo e a rintracciarla. Poi cominciano ad arrivare strane chiamate: dall’altro capo del telefono uomini che le chiedono appuntamenti e tariffe. A questo punto la donna capisce che è successo qualcosa e ben presto si accorge che su Facebook ci sono molte sue foto, immagini di lei nuda o ritratta in momenti di intimità con il suo ex. A corredo il suo numero di telefono.

Intuisce subito chi possa essere l’autore e decide di rivolgersi alla polizia per denunciare e chiedere che quei profili vengano cancellati. Così avviene, mentre gli agenti della squadra mobile (diretti da Gennaro Capasso) avviano tutta una serie di indagini per risalire all’autore di quei falsi profili, ma anche delle telefonate e degli sms. Indagini che ben presto diventato un atto d’accusa sul tavolo del sostituto procuratore Colica che chiede ed ottiene dal gip la misura per l’uomo.

Nell’ordinanza, che venerdì sera è stata notificata al 42enne, il giudice gli ordina di stare lontano dalla donna e di non mettere a piedi a Teramo, città in cui la vittima abita. L’uomo, che è indagato per maltrattamenti, lesioni, diffamazione e sostituzione di persona, nei prossimi giorni dovrà comparire davanti al giudice per l’interrogatorio di garanzia.

Potrà avvalersi della facoltà di non parlare o dare la sua versione dei fatti.(d.p.)

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