Francioni eletto per un solo voto: la maggioranza è spaccata in due

29 Settembre 2022

Decisivi i sì dall’opposizione di Mastrilli e Tribuiani, nella coalizione di governo si astengono in cinque Arboretti: «Operazione sconcertante». Costantini: «Era necessaria, ora il centrodestra è unito»

GIULIANOVA. L’avvocato Matteo Francioni (Fratelli d’Italia) è da ieri pomeriggio il nuovo presidente del consiglio comunale di Giulianova. Succede al dimissionario Paolo Vasanella (lista L’altra Giulianova) che torna tra i banchi dell’assemblea con il ruolo di capogruppo. La nomina di Francioni è avvenuta alla prima votazione cui hanno partecipato tutti i 16 consiglieri, oltre al sindaco. Al neo eletto sono andate nove preferenze, mentre le schede bianche sono state otto di cui cinque scaturite dall’interno dei consiglieri di maggioranza e tre dai banchi del Cittadino Governante.
La votazione si è tenuta a scrutinio segreto, ma a favore di Francioni avrebbero votato per la maggioranza Costantini, Ciafardoni, Carpineta, Garzarella, Cicchinè e Bonaduce. A questi si sarebbero aggiunti i voti dello stesso Francioni, di Gianni Mastrilli e di Pietro Tribuiani. Quest’ultimo è stato indeciso fino all’ultimo, poi al momento dell’urna ha fatto prevalere il rapporto personale e così il nuovo presidente del consiglio l’ha spuntata di un’incollatura sulle schede bianche. Se si fosse verificato il contrario, allora si sarebbe dovuto procedere a una seconda votazione dove sarebbe stata sufficiente la maggioranza semplice.
All’esito della votazione, Francioni ha occupato lo scranno di competenza e ha affermato: «Ringrazio tutti indistintamente. Spero di saper interpretare il compito assegnatomi che affronterò con spirito di imparzialità e correttezza. Voglio stemperare i toni ed è per questo che non ho voluto partecipare alla discussione. Gli eventuali chiarimenti potremo farli in altra sede».
La votazione è stata preceduta da un acceso dibattito tra il consigliere Franco Arboretti (Cittadino Governante) e il sindaco Jwan Costantini (Lega). Il rappresentante dell’opposizione ha criticato l’operazione di cambio del presidente, definendola sconcertante. Costantini ha difeso la scelta parlando di un’operazione politica che andava assolutamente condotta nell’interesse del centrodestra «che ora a Giulianova è finalmente unito». Il sindaco ha più volte ringraziato Vasanella per il contributo offerto nelle elezioni del 2019 e per il lavoro svolto come presidente del consiglio comunale.
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