Fratelli d’Italia fa quadrato intorno a Morra «Resta lui il nostro nome sul tavolo»

Fratelli d’Italia fa quadrato intorno a Giandonato Morra. Il coordinatore comunale del partito Raimondo Micheli (nella foto) esce dall’incontro in cui la Lega ha messo sul piatto della trattativa il...
Fratelli d’Italia fa quadrato intorno a Giandonato Morra. Il coordinatore comunale del partito Raimondo Micheli (nella foto) esce dall’incontro in cui la Lega ha messo sul piatto della trattativa il nome di Lucio Del Paggio per riaffermare un concetto: «La nostra posizione per ora resta ferma». Nonostante il veto del Carroccio, Morra è ancora in gioco per il dirigente di Fdi. «Lui è il nostro candidato sindaco ideale», ribadisce, «poi il tavolo politico dovrà prendere una decisione». Anche Micheli fa riferimento alla riunione romana tra i vertici nazionali dei partiti della coalizione che oggi dovrebbe esprimere una posizione definitiva sul nome a cui affidare la guida dell’alleanza nella prossima tornata elettorale in Comune. Il coordinatore di Fratelli d’Italia, pur riconoscendo la validità della proposta della Lega, rimanda a regole che per i comuni capoluogo di provincia implicano un coinvolgimento più alto di quello locale nella definizione dell’alleanza e della designazione alla giuda della coalizione. «Serve un passaggio politico importante», fa sapere, soprattutto perché il Carroccio non ha indicato Del Paggio come proprio candidato, ma come proposta civica al fuori delle logiche di appartenenza. Una valutazione da parte di Fratelli d’Italia, dunque, si rende necessaria e diventa determinante in vista di un eventuale accordo. Sostegno a Morra arriva anche dal coordinamento del partito della Val Vibrarta. «L’unica sintesi possibile per ridare credibilità e forza al centrodestra teramano non può che essere rappresentato dal nostro coordinatore regionale», fa sapere Domenico Nucellese, «le ultime elezioni politiche hanno dimostrato come attorno alla figura di Giandonato ci sia una grandissima convergenza tra i tantissimi elettori teramani che vedono in lui un esempio di integrità, serietà, capacità e secondo il nostro parere l’unico in grado di poter condurre la coalizione alla vittoria». Il coordinatore vibratiano di Fdi ironizza sugli alleati della Lega sottolineando che «in questo momento sembrano più (s)lega(ti) dal nostro territorio». (g.d.m.)

