Frazioni, nasce l’associazione culturale Alto Tordino

TERAMO. Un’associazione di volenterosi cittadini innamorati del proprio territorio con il progetto di farlo conoscere e di rispolverare le antiche tradizioni che lo caratterizzano. È nata l’associazio...
TERAMO. Un’associazione di volenterosi cittadini innamorati del proprio territorio con il progetto di farlo conoscere e di rispolverare le antiche tradizioni che lo caratterizzano. È nata l’associazione culturale “Alto Tordino” che raggruppa le frazioni del comune di Teramo di Frondarola, Villa Ripa, Valle San Giovanni, Villa Tordinia, Travazzano, Rocciano, Spiano e Rapino. Ogni paese ha un proprio rappresentante: Nadia Ragonici è la presidente, accanto a lei ci sono Valeria Scipioni, Pietro Calvarese, Monica Dezzi, Cinzia Ferretti, Pietro Di Luca, Vincenzo Cipolletti, Marisa Di Pietro, Anastasia Liouras, Sandra e Luciana Di Pietro. Un gruppo di amici supportati dai compaesani che si impegneranno nella tutela e nella diffusione delle tradizioni, storia e storie, cultura, gastronomia, eventi, alla riscoperta di luoghi simbolo e delle usanze che rischiano di essere perse. «Abbiamo in cantiere tante belle idee per promuovere il nostro bellissimo territorio che si snoda lungo il fiume Tordino, si affaccia sulla città di Teramo volgendo lo sguardo al Gran Sasso e ai Monti della Laga», ha spiegato Ragonici, «vogliamo rispolverare le nostre origini e farle conoscere, dare attenzione alle attività locali e ai prodotti tipici, riaprire la sentieristica, sviluppare la via dei mulini e collegarci con le altre associazioni del comprensorio montano in una condivisione e unione che arricchisce». È stata avanzata la richiesta formale al Comune di Teramo per poter utilizzare la ex scuola di Frondarola. «Vorremmo fare una grande sede con più associazioni: il nostro obiettivo è quello di rinvigorire e far rinascere la nostra amata terra ricca di bellezze e tesori da scoprire e custodire», conclude Ragonici.
Adele Di Feliciantonio

