Furto da 50mila euro al Conad Svuotata una delle due casseforti

1 Febbraio 2022

I malviventi hanno neutralizzato il sistema di allarme e forzato la porta antipanico del negozio Hanno agito in quattro e con il volto coperto, il bottino era l’incasso del fine settimana

MOSCIANO. Un colpo studiato nei minimi particolari che ha fruttato ai banditi oltre 50mila euro. Sarebbe questo il bottino messo insieme dai ladri che nella notte di domenica si sono introdotti all’interno del supermercato Conad di via Milano, a Mosciano.
Un’azione pianificata dai malviventi che hanno oscurato tutte le telecamere di videosorveglianza. Successivamente l’intero impianto è stato disattivato. Una volta messa in sicurezza l’azione del furto, i ladri, presumibilmente in quattro e tutti con il volto coperto, hanno forzato la porta antipanico e hanno iniziato le operazioni di messa a punto del colpo. Nella zona più riservata del supermercato sono custodite due casseforti: una praticamente inaccessibile, mentre l’altra più leggera e a portata di mano. Quest’ultima è stata aperta mettendo a leva un piede di porco. All’interno erano custoditi gli incassi del sabato e della domenica quando il mezzo portavalori non effettua il servizio di prelievo del contante. Per i ladri, sicuramente dei professionisti, è stato un gioco mettere a segno il colpo con l’autostrada A/14 a poca distanza e l’ingresso della Teramo-Mare ugualmente facile da raggiungere. Vie di fuga molto importanti. All’interno dell’esercizio commerciale, per l’intera giornata di ieri, si è lavorato per stabilire con precisione la quantità di contante sottratto. Inventario anche sulla merce per verificare se i prodotti più pregiati abbiano ricevuto attenzioni. Il colpo sarebbe stato consumato attorno alla mezzanotte, mentre i preparativi sarebbero iniziati attorno alle 22-30. Solo attorno alle 4 di ieri mattina sarebbe scattata la segnalazione ad opera del fornaio che, nel corso della consegna del pane, avrebbe notato alcuni particolari che lo avrebbero indotto ad informare le forze dell’ordine. Sul posto si sono recati i carabinieri della stazione di Mosciano e della compagnia di Giulianova affiancati dalla locale polizia municipale. Le indagini sono state avviate dagli uomini dell’arma che sono già alla ricerca di qualche buon indizio da cui partire.
©RIPRODUZIONE RISERVATA