Furto da mezzo milione in un’azienda

9 Settembre 2022

I ladri portano via una betoniera, una pala meccanica, un camion e un carrellone. Fallisce il tentativo in una ditta vicina

MARTINSICURO. Sfiora il mezzo milione di euro il bottino del furto di mezzi messo a segno alla Samica di Martinsicuro, azienda che da oltre cinquant’anni si occupa di materiali edili, soprattutto calcestruzzo. Il colpo è stato commesso intorno all’una nella notte fra mercoledì e ieri.
I banditi in trasferta, probabilmente appartenenti a un sodalizio criminale di professionisti specializzati, hanno rubato una betoniera, una pala meccanica, un camion e un carrellone su cui sembra abbiano caricato la betoniera. Al furto dei mezzi si aggiungerebbero i danni causati agli altri mezzi parcheggiati negli spazi della ditta. Ad essere visitata dai ladri è stata anche un’altra azienda vicina. I banditi, in questo caso, hanno provato a portar via altri mezzi ma non ci sono riusciti poiché dotati di dispositivi di sicurezza e per questo motivo li hanno devastati provocando ingenti danni.
Il telepass, installato su uno dei mezzi rubati, ha registrato alle 4.54 l’uscita al casello di Foggia. Calcolando i tempi di percorrenza autostradale e l’orario di uscita dal casello A14, il colpo sarebbe stato commesso intorno all’una e mezza.
La Samica è situata in una zona piuttosto buia dove non ci sono abitazioni nei dintorni, Inoltre la strada provinciale 1 della Bonifica del Tronto è adiacente alla ditta e il casello più vicino è quello di San Benedetto del Tronto. Il furto è stato scoperto intorno alle 7 di ieri quando sono giunti sul posto il titolare e alcuni dipendenti. È stata presentata la denuncia alla stazione dei carabinieri che stanno indagando sul furto dei mezzi sperando anche nelle immagini delle telecamere.
Il colpo messo a segno a Martinsicuro richiama quello dei mezzi messo a segno di recente nella zona industriale di Montorio ai danni della imprea Cogepo, avvenuto lo scorso week end, del valore di circa 400mila euro. L’azienda, che si occupa di raccolta e smaltimento di rifiuti che provengono da costruzione e demolizione, con riciclo e reimpiego nel mercato, a causa del furto ha difficoltà a proseguire l’attività. Alla Cogepo sono stati sottratti due autocarri scaricabili con carrellone, un bobcat, un camion bilico con carrellone e un braccio da demolizione con caratteristiche particolari per scavi fino a 25 metri, fra gli unici tre esistenti in Italia. I proprietari hanno ritrovato i gps spaccati a terra nel piazzale ed uno solo è rimasto acceso e si ferma a mezzanotte, che coinciderebbe con l’ora del furto, ma la telecamera non ha intercettato nulla. I due furti fanno presupporre la presenza sul territorio l’azione di una banda, forse in trasferta, specializzata proprio in questo tipo di furti.
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