«Garantito il trasporto agli alunni disabili»

ROSETO. «Il trasporto scolastico dei disabili delle scuole superiori continuerà ad essere garantito nello stesso identico modo». Lo ha assicurato nello scorso consiglio comunale l’assessore alle...
ROSETO. «Il trasporto scolastico dei disabili delle scuole superiori continuerà ad essere garantito nello stesso identico modo». Lo ha assicurato nello scorso consiglio comunale l’assessore alle politiche sociali di Roseto Luciana Di Bartolomeo. «Non nascondo che abbiamo avuto dei timori dopo aver ricevuto minori trasferimenti dalla Regione sulla quota del sociosanitario», ammette Di Bartolomeo, «in particolar modo per l’assistenza residenziale, semiresidenziale e per il trasporto scolastico dei disabili delle scuole superiori». La riduzione delle risorse per il sociale messe a disposizione dalla Regione ha comportato la possibilità che i minori fondi potessero non essere più sufficienti a garantire i servizi ma l’assessore ha escluso del tutto questa eventualità. «Abbiamo già formalizzato una missiva all’Unione dei Comuni», rassicura, «nella quale il Comune si impegna in tal caso a prendere tutti i provvedimenti necessari per poter continuare ad offrire i servizi nella stessa medesima tipologia». Da oggi i servizi sociali in capo al Comune di Roseto passano sotto il controllo dell’Unione dei Comuni “Le terre del sole”. Nei giorni scorsi il presidente dell’Unione Francesco Mastromauro ha inviato ai componenti un documento nel quale chiarisce i vari passaggi che porteranno al trasferimento delle competenze. Per quanto riguarda i servizi scolastici e i centri aggregativi per i minori, ci saranno degli affidamenti diretti a quelle cooperative che si occupano già della loro gestione. Mentre per gli altri servizi, l’Unione chiede ai precedenti gestori di garantire una continuità per i primi quindici giorni di aprile, non essendoci il tempo necessario per nuovi affidamenti. «Mi sento tranquilla nel poter affermare», conclude l’assessore, «che non ci saranno interruzioni dei servizi perché possiamo contare su cooperative molto serie sul nostro territorio».
Piergiorgio Stacchiotti
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