Gatti candidato, l’annuncio slitta La Lega ha chiesto altro tempo

D’Eramo deve sciogliere nodi interni al partito. Tancredi punge il sindaco di Giulianova, Costantini: «Dice che si ripresenterà nel 2024 ma tra otto mesi si vota nel capoluogo, intanto chiudiamo qui»
TERAMO. L’annuncio di Paolo Gatti candidato sindaco del centrodestra era atteso già alla fine della settimana scorsa, ma non è mai arrivato. A quanto pare arriverà dopo le elezioni politiche, a dispetto di quella che era la volontà di quasi tutti i promotori del tavolo cittadino di coalizione.
Che significa? Sono forse intervenuti problemi politici o di altra natura? Le bocche sono cucite ma una cosa è certa, e cioè che Paolo Tancredi – il coordinatore del tavolo di cui sopra – ha in mano un documento con l’investitura di Gatti firmato da 11 delle 12 forze che nei mesi scorsi si sono riunite con l’obiettivo di costituire un ampio fronte contro il sindaco uscente (e certamente ricandidato) Gianguido D’Alberto. E tra queste 11 forze c’è anche Forza Italia, con la firma del numero uno regionale Nazario Pagano, anche se tra i forzisti locali c’è una irriducibile frangia anti-gattiana. Il punto è che il coordinatore regionale della dodicesima forza, ovvero Luigi D’Eramo della Lega, ha chiesto a Gatti di rinviare l’annuncio dell’investitura a dopo le politiche e Gatti ha accettato. Anche nella Lega, evidentemente, ci sono resistenze, dubbi e perplessità sul nome dell’ex assessore regionale; e D’Eramo ha bisogno di sciogliere il nodo senza l’impegno ingombrante della campagna elettorale. Ma forse, questa è un’altra ipotesi, a contare di più sono i dubbi e le perplessità dello stesso Gatti, che ha più volte fatto capire come non voglia fare a tutti i costi il sindaco e gradisca la maggiore coesione possibile del fronte che lo sostiene.
Intanto, a Giulianova, il sindaco Jwan Costantini ha annunciato al Centro la sua ricandidatura a sindaco nel 2024 con il sostegno di tutti i partiti del centrodestra. Essendo Costantini il coordinatore provinciale della Lega, il collegamento con lo stallo leghista su Teramo è venuto spontaneo. E infatti Paolo Tancredi, dirigente di Noi Moderati, dichiara: «Niente contro la ricandidatura di Costantini, ho un’ottima impressione del suo operato e in generale mi piace che si decidano in anticipo le candidature, ma c’è un piccolo particolare: tra otto mesi si vota a Teramo, capoluogo di provincia, mentre a Giulianova si vota nel 2024. Quindi invito Costantini a chiudere a breve su Teramo, sul tavolo c’è una sola candidatura ed è quella di Gatti. Nomi alternativi non sono venuti fuori, traccheggiare ancora significa solo favorire D’Alberto».
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