Giochi in piazza Vince Piano d’Accio in una serata di festa

20 Luglio 2017

Nel gioco finale stacca Spiano, i rifugiati e Colleatterrato Entusiasta De Marcellis: «Siamo andati oltre le aspettative»

TERAMO. Il campo ha premiato la squadra di Piano d’Accio, ma è stata una vittoria di tutti: degli organizzatori, dei giovani in gara, del pubblico e di una piazza tornata per una sera vivace e festosa dopo la tristezza delle emergenze invernali.
L’11ª edizione dei Giochi senza frontiere, martedì sera, è andata in archivio come un successo quasi inatteso. I terremoti e l’eccezionale nevicata di metà gennaio hanno rallentato i preparativi della manifestazione organizzata dal Csi, il Centro sportivo italiano, dedicata a quartieri e frazioni. Anche la crisi politica in Comune, ente che ha patrocinato l’evento con il contributo economico del Bim, ha aumentato l’incertezza, ma il risultato è arrivato come ha fatto notare anche l’assessore Roberto Canzio. I tre giochi della fase eliminatoria e quello finale a sorpresa, che hanno impegnato le dieci squadre scese in campo a piazza Martiri, sono state accompagnate dall’entusiasmo del fitto pubblico assiepato dietro le transenne e sugli spalti.
La presenza della formazione della Caritas composta da rifugiati ha aggiunto un ulteriore significato alla manifestazione che si è protratta fino a tarda sera. Alla competizione sportiva si sono aggiunti piacevoli intervalli di puro intrattenimento. Apprezzate e applaudite sono state le esibizioni di “Space Jam” e Cam ritmica Teramo, così come gli interventi comici del cabarettista teramano, ma da tempo trasferito in Toscana, Fulvio Fuina.
La serata, condotta da Luigi Aurelio Pomante, insomma, ha centrato l’obiettivo. «Volevamo regalare un momento di allegria alla città», sottolinea il presidente del Csi Angelo De Marcellis, «e il risultato è andato al di là delle nostre migliori aspettative». Merito anche di uno staff ben collaudato. La conduzione dei giochi è stata affidata a Giuliano Rossi, il coordinamento della logistica e degli allestimenti a Vincenzo Cordoni mentre Stefania Salvi si è occupata della direzione artistica. La commissione tecnica è stata guidata da Roberto Monterosso e Mario Zoila, mentre a coordinare i giudici sono stati Monica Foglia e Dena Di Dionisio. Nella sfida finale Piano d’Accio ha preceduto Spiano, Caritas e Colleatterrato: ma hanno vinto tutti.
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