Giro a Prati di Tivo: disponibili per i tifosi 15 bus navetta gratis

25 Aprile 2024

C’è il definitivo no del Parco alla luce rosa sul Paretone Il sindaco di Isola polemico: «Una vicenda grottesca»

TERAMO. Il conto alla rovescia per il Giro d'Italia entra nel vivo. Ieri sono state presentate le prime iniziative promosse dal Gal Gran Sasso-Laga e dai Comuni interessati in vista dell'arrivo dell'ottava tappa in programma ai Prati di Tivo, con partenza da Spoleto, sabato 11 maggio. Non ci sarà la luce rosa sul paretone del Corno Grande: il Parco nazionale, infatti, ha definitivamente espresso parere negativo, nonostante l'impegno preso con la Regione di attendere e adeguarsi all'eventuale decisione favorevole del Comune di Isola in merito alla valutazione di incidenza ambientale.
LA FASE ORGANIZZATIVA. Il Giro d'Italia torna ai Prati di Tivo a distanza di 49 anni (l'ultimo arrivo risale al 19 maggio del 1975). Un'occasione straordinaria di promozione del territorio, che avrà una ribalta mediatica mondiale. A parlare delle prime iniziative legate alla tappa dell'11 maggio sono intervenuti nella sede del Bim il presidente del Gal Gran Sasso-Laga Carlo Matone, i sindaci di Isola Andrea Ianni, di Pietracamela Antonio Villani e di Montorio Fabio Altitonante, il referente di Rcs Sport per l'Abruzzo Maurizio Formichetti e il consulente del Gal per gli eventi sportivi Luigi Di Giosia. Per favorire l'afflusso e il deflusso della gente saranno messi a disposizione 15 bus navetta gratuiti. I mezzi partiranno dall'area vicina allo stadio Pigliacelli di Montorio (tra le 8 e le 11), dove c'è la zona parcheggi destinata alle auto, e arriveranno a Pietracamela da cui, per motivi di sicurezza, sarà poi possibile proseguire solo a piedi e disporsi liberamente lungo i circa sei chilometri di salita che conducono al traguardo. Si stima che le navette potrebbero essere utilizzate da 700-800 persone e nei prossimi giorni verrà stabilito se per usufruire del servizio è necessaria la prenotazione. Il rientro con i bus è previsto intorno alle 19-19.30 perché la priorità nel deflusso spetta a tutti i mezzi al seguito della corsa. A Montorio, inoltre, ci sarà il quartiere tappa per i giornalisti all'interno del convento degli Zoccolanti. È allo studio la possibilità di mettere dei maxi schermi nella parte finale del percorso e di posizionare degli stand per la distribuzione di alimenti e bevande. «La strada non è stata ancora riasfaltata», fa però notare il sindaco di Pietracamela Villani, «speriamo che ciò avvenga a breve e che non ci siano brutte sorprese». A Pietracamela, nella serata del 10 maggio, andrà in scena la festa "Aspettando il Giro" con il concerto di Setak, chitarrista e cantautore originario di Penne.
LA POLEMICA. A proposito del parere negativo del Parco nazionale sulla possibilità di illuminare di rosa il paretone del Gran Sasso il sindaco di Isola Ianni dichiara: «ll Parco aveva preso impegno davanti al presidente della Regione Marsilio che se il Comune di Isola avesse svolto la valutazione di incidenza ambientale con esito positivo si sarebbe adeguato alla decisione. Invece, con l'ultimo atto pubblicato sull'albo pretorio, il Parco ha disatteso tale impegno e ha anzi anticipato che in ogni caso avrebbe negato il nulla osta all'iniziativa. Peccato, è l'unica nota stonata di questa tappa. Una vicenda grottesca», aggiunge Ianni, «ma che tuttavia non riuscirà a offuscare un evento così importante per la nostra comunità».
IL PROGETTO CICLOVIA. Nel corso della conferenza stampa il consulente per le attività sportive del Gal Di Giosia ha anticipato che è in via di conclusione il tracciamento del progetto della "Ciclovia della transumanza dell'appennino Teramano". Si tratta di nove percorsi che, partendo da Atri, attraversano il territorio provinciale per circa 324 chilometri, ognuno con una lunghezza media di 36 km, con l'obiettivo di attrarre tanti appassionati delle due ruote. La ciclovia, stando alle intenzioni dei promotori, dovrebbe essere ultimata e presentata a breve.
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