Giulianova, assalto alla Torrese Cerasi: «Sarà una battaglia»
GIULIANOVA. «Ci giochiamo tantissimo, dobbiamo vincere e basta. Vorrei riportare il Giulianova in D entro il centenario». Queste le parole del tecnico del Giulianova Luciano Cerasi riguardo la gara...
GIULIANOVA. «Ci giochiamo tantissimo, dobbiamo vincere e basta. Vorrei riportare il Giulianova in D entro il centenario». Queste le parole del tecnico del Giulianova Luciano Cerasi riguardo la gara casalinga di oggi alle 15 contro la Torrese, importantissima per la rincorsa dei giallorossi alla D. La gara si giocherà al Fadini e il manto di gioco potrebbe creare dei problemi, viste anche le abbondanti piogge di questi giorni. «Il campo è già allentato di suo, si giocherà molto sull'intensità della forza più che sull'intensità della manovra», specifica Cerasi, che prosegue: «La gara è aperta a tutto ma noi siamo consapevoli di volerla vincere». E sui rivali dice: «Rispettiamo la Torrese, squadra che era stata creata per vincere. Sono indietro in campionato e, come hanno fatto con L'Aquila, vorranno dimostrare che il valore in campo non è quello che mostra la classifica».
La società giuliese aveva chiesto, in settimana, di spostare la gara al campo Castrum, dove è in programma oggi la partita di Prima categoria Atletico Giulianova-Calcio Atri, ma a quanto pare la squadra atriana non avrebbe accettato cambi di data e orario. Il Giulianova è a una sola lunghezza dalla vetta occupata dall'Aquila e dopo due pareggi di fila dovrà cercare di non lasciare altri punti per strada. Il sogno resta quello di salire già da quest'anno in serie D, ma il progetto della società è nato con l'obiettivo di raggiungere la promozione in cinque anni. Cerasi sogna di farlo entro il 2024, anno del centenario del club. «Vorrei fare questo regalo ai tifosi», sottolinea il tecnico giuliese, «in questa settimana ho sentito una vicinanza incredibile da parte dei tifosi, hanno capito il progetto».
Enrico Cipolletti
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