Giulianova piange il commerciante morto nello schianto sul Salinello

Armando Verona, 52 anni e due figli, aveva un banco di biancheria intima nel mercato settimanale. Sabato con l’auto è finito contro un albero lungo la Sp 8 probabilmente per un malore
GIULIANOVA. Tanti amici, parenti e colleghi di lavoro hanno preso parte ieri ai funerali di Armando Verona svoltisi nella chiesa di San Gabriele all’Annunziata. Il commerciante 52enne, da tutti conosciuto come Nando, è morto sulla strada provinciale del Salinello nel pomeriggio della vigilia di Natale a seguito di un incidente stradale. L’uomo, a bordo di una Citroen C3 intestata alla moglie, probabilmente a causa di un improvviso malore, ha perso il controllo del mezzo ed è andato a schiantarsi frontalmente contro un albero sul bordo della strada. Il corpo è stato sbalzato fuori dall’abitacolo e questa circostanza sarebbe stata fatale.
La dinamica dei fatti è stata ricostruita dalla polizia municipale di Tortoreto che si è avvalsa della telecamera di sorveglianza di un’azienda ubicata proprio nei pressi. Il decesso è stato immediato nonostante il pronto intervento del 118 dell’ospedale di Sant’Omero dove poi la salma è stata composta nell’obitorio prima di essere trasportata nell’abitazione di Giulianova per l’ultimo saluto.
Nella stessa mattinata di sabato Nando Verona aveva lavorato per l’ultima volta con il suo banco di biancheria intima al mercato settimanale di Giulianova con la moglie Stefania occupando il solito posto di via del Popolo. Nando era un tipo alla mano che non mancava mai di regalare un sorriso alla sua clientela. Secondo qualche parente, si era sentito poco bene il giorno prima, ma evidentemente si è trattato di un campanello d’allarme. Verona lascia la moglie Stefania Recinelli, i figli Jacopo e Francesca, la madre Lea, i fratelli Claudio, Giancarlo e Concetta e la suocera Lidia.
©RIPRODUZIONE RISERVATA


