Gli alpini sfilano in centro: festa per il ritorno alla Grue

20 Maggio 2024

Visita nella caserma che fino al 1996 ha ospitato la 61esima Compagnia Siglato il gemellaggio tra il gruppo Ana di Teramo e quello dell’Umbria

TERAMO. Domenica di festa, in città, per il gran finale della tre giorni dedicata agli alpini organizzata dal gruppo teramano e dalla sezione abruzzese dell'Ana (Associazione nazionale alpini). Centinaia di penne nere, arrivate da tutta la regione e da diverse parti d'Italia, hanno invaso piazza Martiri della Libertà dopo avere fatto ritorno alla caserma Grue (attuale sede del comando provinciale dei vigili del fuoco) a distanza di 28 anni.
Il ritorno nella struttura di via Diaz, dove fino al 1996 era ospitata la 61esima Compagnia alpini, è stato il momento più atteso della mattinata di ieri. Tanta la commozione tra gli alpini presenti nel ricordare il loro periodo trascorso a Teramo. Dalla caserma, dopo l'alzabandiera e la deposizione di una corona, ha preso il via la sfilata che ha fatto tappa davanti al monumento ai caduti in viale Mazzini (presenti il sindaco Gianguido D'Alberto, il presidente della Provincia Camillo D'Angelo e alcuni sindaci del Teramano) prima di attraversare corso San Giorgio e arrivare in piazza Martiri. Il corteo, accompagnato dalla musica di tre fanfare, ha visto la presenza di rappresentanti dei gruppi abruzzesi, della provincia di Teramo e di varie sezioni d'Italia come quelle di Napoli, Alessandria, Valdobbiadene, Firenze e Latina.
Il presidente della Provincia D'Angelo ha consegnato la benemerenza all'Ana nazionale (rappresentata dal vice presidente Carlo Balestra) ricordando il contributo dato dagli alpini in occasione del terremoto e di altre avversità. Si è poi tenuto un altro momento molto atteso, cioè il gemellaggio tra il gruppo Ana di Teramo e quello dell'Umbria. Alla firma sull'atto ufficiale ha fatto seguito uno scambio di doni, con la consegna di una ceramica di Castelli al gruppo umbro da parte della sezione teramana. Il capogruppo degli alpini di Teramo Tonino Di Carlo ha detto: «È' una giornata particolarmente bella per noi perché questo gemellaggio rafforza i vincoli di fratellanza». Il presidente Ana Abruzzi Pietro D'Alfonso ha aggiunto: «Ringrazio chi risponde sempre presente a queste iniziative. Siamo qui armati di pace».
Si è dunque chiusa tra applausi e commozione la tre giorni dedicata agli alpini in città. Resterà nell'album dei ricordi la cerimonia andata in scena sabato pomeriggio, quando nei pressi della Baita alpina di viale Cavour si è svolta l'inaugurazione del parco intitolato alla divisione Julia, al 9° reggimento alpini e ai battaglioni L'Aquila, Val Cismon e Vicenza, ovvero i reparti che si sacrificarono in Russia per coprire la ritirata del Corpo d'armata italiano. Le classi terze dell'istituto comprensivo Don Lorenzo Milani di Pizzoli si sono aggiudicate la borsa di studio "I miei valori, i nostri valori" per la realizzazione di un video incentrato sulla pace e la fratellanza. Un'altra adunata importante delle penne nere in provincia si terrà dal 5 al 7 luglio a Montorio.
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