Gli artisti puliscono il borgo dalle macerie del terremoto

20 Agosto 2021

CASTELLI. “Spazzare” con l’arte i segni del terremoto e le difficoltà successive e farlo con un “esercito” di scope. È l’originale iniziativa che si è svolta a Castelli nella kermesse “Residenza d’art...

CASTELLI. “Spazzare” con l’arte i segni del terremoto e le difficoltà successive e farlo con un “esercito” di scope. È l’originale iniziativa che si è svolta a Castelli nella kermesse “Residenza d’artista” all’interno della rassegna“ Abruzzo dal vivo”.
I cinquanta artisti provenienti da tutta Italia che per una settimana hanno allietato con le proprie performance le vie del borgo hanno coinvolto turisti, cittadini, il sindaco Rinaldo Seca e la propria amministrazione e, muniti di scope, hanno pulito, a ritmo di canto e musica, i calcinacci che ancora cadono dalle case inagibili e le erbacce che spuntano dalle impalcature delle messe in sicurezza del centro storico, la parte più colpita dal terremoto.
Un’iniziativa simbolica per riportare allegria, movimento, ma soprattutto spinta alla rinascita: l’arte e la cultura come input per la ripartenza e come invito a prendersi cura della bellezza.
Dopo aver concluso l’opera di pulizia le scope sono state lasciate per tutta via Celli a mò di installazione artistica, ma anche come messaggio di speranza. "Residenza d'artista" ha riscosso successo e grande partecipazione dei tanti visitatori, del liceo “Grue”, dei maestri ceramisti e dei residenti. La seconda edizione è già in programma e i protagonisti si sono già detti pronti a tornare perché hanno molto apprezzato la capitale abruzzese della ceramica. «Gli artisti hanno dato vita a un’iniziativa spontanea dal forte valore simbolico: l’arte può essere in grado di spazzare via tante difficoltà segnando la via per una rinascita luminosa», ha commentato la consigliera alla cultura Alessia Di Stefano, «ringraziamo i nostri ospiti per questo messaggio del quale faremo tesoro. Siamo già pronti a partire con la seconda edizione di “ Residenza d’artista” che ci ha donato grandi soddisfazioni». “Residenza d’artista” è la manifestazione nata all’interno di “Abruzzo dal vivo” che ha trasformato la capitale abruzzese della ceramica in un luogo di libertà creativa dove i protagonisti, abbattendo qualsiasi barriera con il “pubblico” e nel rispetto della normativa anti-Covid, hanno sperimentato performance multidisciplinari, alcune delle quali proprio con il coinvolgimento attivo degli abitanti e i visitatori del borgo. Musicisti, danzatori, attori, fotografi, videomaker, drammaturghi, breakers, registi coreografi, inoltre, hanno collaborato con gli studenti del Liceo artistico per il design “Grue” e con i maestri ceramisti.(a.d.f.)
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