Gli auguri amari ai politici di 200 operai senza stipendio
VAL VIBRATA. Auguri di buona Pasqua, amari e sarcastici, alle istituzioni. Li rivolge, a nome dei lavoratori della fonderia Veco di Martinsicuro e dell’Atr di Colonnella il segretario della Fim Cisl...
VAL VIBRATA. Auguri di buona Pasqua, amari e sarcastici, alle istituzioni. Li rivolge, a nome dei lavoratori della fonderia Veco di Martinsicuro e dell’Atr di Colonnella il segretario della Fim Cisl Marco Boccanera.
Il sindacalista rivolge gli auguri al presidente della Regione Marco Marsilio, all’assessore regionale al lavoro Piero Fioretti, al presidente della Provincia Diego Di Bonaventura, al sindaco di Colonnella Leandro Pollastrelli, a quello di Martinsicuro Massimo Vagnoni «ma soprattutto buona Pasqua ad Antonio Di Murro (presidente dell’Atr, ndr) e al ministero dello Sviluppo Economico.
«La Fim Cisl, e chi rappresenta, anche oggi non può fare a meno di far recapitare i più sentiti auguri di buona resurrezione da parte di 200 “Cristiani” di Atr e Veco senza stipendio e senza ammortizzatori sociali», scrive Boccanera, «gli stessi ci tenevano a farvi recapitare i loro auguri per tutto l’impegno che avete messo per trovare soluzioni alle loro condizioni sociali ed economiche. Un grande augurio di buona Pasqua anche alla “Prefettura” che virtualmente rimanderà a lavoro centinaia di metalmeccanici senza aver constatato se le aziende siano in sicurezza e se effettivamente svolgono commesse di prima necessità».
All’Atr 150 lavoratori sono in attesa che il proprietario, Antonio Di Murro, paghi gli stipendi di luglio dello scorso anno e di dicembre, gennaio, febbraio e marzo e che parta il pagamento della cassa integrazione ordinaria richiesta a inizio marzo. I 50 lavoratori della Veco, fallita a gennaio, attendono che venga liquidata la cassa integrazione per cessazione (è stato sottoscritto anche un accordo in Regione), ma dal ministero tutto tace. (a.f.)

