Gli esperti spiegano ai genitori come aiutare i figli

NERETO. «Cosa possiamo fare per sviluppare il benessere emotivo nella relazione con i figli?»: è questo il titolo del corso per genitori che prende il via venerdì 15 marzo nella sala Allende di...
NERETO. «Cosa possiamo fare per sviluppare il benessere emotivo nella relazione con i figli?»: è questo il titolo del corso per genitori che prende il via venerdì 15 marzo nella sala Allende di Nereto, e proseguirà il 21 e 27 marzo, 4 aprile per concludersi l’11.
Il progetto, organizzato dall’ amministrazione comunale di Nereto con l’istituto comprensivo di Nereto-Torano- S.Omero e l' associazione Amnis, affronterà temi particolarmente sentiti dai genitori, come il saper entrare in empatia o aiutare il figli a raccontare le emozioni per capirsi ; il conflitto come opportunità per l’ insegnamento delle regole, e, per concludere, la collaborazione fra i genitori nell’educazione dei figli e per favorire lo sviluppo del benessere emotivo nella famiglia.
I due formatori, lo psicoterapeuta Stefano Cristofori e la gestalt counselor, Rosarita Cipriani, utilizzeranno un approccio innovativo psico-pedagogico chiamato “Gruppo di apprendimento attivo” che promuove il coinvolgimento diretto, creativo e spontaneo dei partecipanti.
«E’ centrale nel nostro metodo», affermano i due professionisti, «l’uso di strumenti pratici basati su due principali sistemi emozionali: il gioco e la ricerca. Una formazione basata su attività divertenti e attive ri/stimola e fa ri/trovare il piacere dell’apprendimento, insito nell’essere umano».
«In questi incontri» afferma Cristofori, «cercheremo di far luce sulle tempeste emotive dei figli spiegando ai genitori come funziona il cervello e come saper entrare in contatto con la mente dei loro figli per sapersi sintonizzare ed entrare poi in una relazione che porta a maggior benessere emotivo».
«Fra le varie tecniche adottate verranno utilizzate la video formazione e la video microanalisi che consistono nell’utilizzo di movie clips, come strumento utilissimo per favorire nuovi apprendimenti», aggiunge Cipriani. L’ingresso è gratuito

