Gli operatori turistici decideranno che fare della tassa di soggiorno

12 Luglio 2019

Nell’incontro in Comune stabilita la creazione di un tavolo In ballo circa 80mila euro da spendere per la promozione

ROSETO. Un tavolo di concertazione sul turismo, snello, che potrà decidere che fare dei proventi della tassa di soggiorno. Il 25 per cento del totale degli introiti della tassa è infatti da destinare alla promozione turistica della città di Roseto. Il tavolo sarà formato, oltre che dai rappresentanti delle istituzioni, anche da un membro per ogni associazione turistica. E’ quanto deciso nell’incontro di ieri mattina in Comune tra l’amministrazione e i rappresentanti di tutte le associazioni turistiche di Roseto, che si rivedranno a stretto giro per decidere, in concreto, la composizione del tavolo sul turismo e iniziare a programmare l’estate 2020.
Se il trend degli introiti della tassa di soggiorno per il 2019 dovesse restare quello dello scorso anno, ovvero 320-340 mila euro, per la promozione turistica potrebbero essere a disposizione più di 80mila euro. «Sono davvero soddisfatto», dice il sindaco Sabatino Di Girolamo, «perché si sta collaborando bene tra maggioranza, opposizione e le associazioni turistiche, per cercare di promuovere il nostro territorio al meglio, con l’obiettivo di far crescere il turismo a Roseto per i prossimi anni. Abbiamo deciso, nella scorsa riunione di metà giugno, di non attivare la fondazione di partecipazione perché troppo farraginosa, e ieri abbiamo preso un importante decisione, quella di formare un tavolo del turismo, così come previsto nel regolamento comunale, con un potere davvero decisionale, vincolante per l’amministrazione. Ho accolto tutti i suggerimenti delle associazioni, che raccoglierò in una bozza di regolamento istitutivo di questo tavolo, che poi invierò a ogni associazione e, nella prossima riunione, si definirà il tutto».
L’aspetto fondamentale, evidenziato dalle associazioni, è partire con la programmazione nei mesi autunnali, in modo da arrivare pronti per la prossima stagione già nei primi mesi del 2020. «Me lo hanno ribadito tutte le associazioni», precisa il sindaco, «se si vuole programmare bene la promozione del territorio è necessario muoversi già nei mesi autunnali, a fine stagione. L'intento comune c'è, sono fiducioso».
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