Gli rubano il cellulare Grazie a un’app lo ritrova in 25 minuti

27 Ottobre 2018

Giulianova, il volontario della Croce rossa Ferrante: «Disavventura finita bene, ringrazio le forze dell’ordine»

GIULIANOVA. «Una disavventura positiva» la definisce dopo averla raccontata sui social nel ringraziare polizia e carabinieri. Valentino Ferrante, storico volontario della Croce Rossa di Giulianova, ci ha messo poco più di venti minuti a recuperare il suo secondo telefono cellulare che gli è stato rubato dalla macchina parcheggiata davanti al bar in cui si era fermato per prendere un caffè.
In meno di mezz’ora, grazie ad un’app installata sull’altro apparecchio che aveva con sè, ha potuto seguire gli spostamenti del telefono rubato fino a localizzarlo addosso ad una ragazza che gli ha detto di averlo comprato poco prima alla stazione pagandolo venti euro. «È successo tutto in pochissimo tempo», racconta Ferrante, «ma fortunatamente è finita nel migliore dei modi visto che sono riuscito a ritrovare il telefonino grazie all’app e alle forze dell’ordine. Intorno alle 11 ho parcheggiato la macchina davanti ad un bar e sono entrato per un caffè. Sono uscito dopo qualche minuto e mi sono accorto che qualcuno aveva rovistato nel portaoggetti della vettura portando via il mio secondo telefonino. A questo punto ho attivato l’app sull’altro cellulare che avevo con me e ho visto che l’apparecchio rubato era nella zona della stazione. Ho subito allertato i carabinieri e mi sono messo a caccia del ladro andando verso la stazione ferroviaria. Qui ho allertato anche gli agenti della polizia ferroviaria che si sono subito messi alla ricerca». Nel frattempo Ferrante si è spostato verso la zona dell’ospedale seguendo il segnale del suo cellulare sparito fino a quando non ne ha individuato la provenienza da una ragazza che camminava insieme ad un uomo. L’ha fermata e le ha detto: «Tu hai il mio cellulare». La ragazza ha estratto dalla tasca il telefonino e gli ha detto di averlo comprato poco prima nel piazzale della stazione ferroviaria per venti euro. «A questo punto mi sono ripreso il cellulare», ha concluso Ferrante, «mentre sul posto è arrivata la pattuglia della Polfer e dei carabinieri».(d.p.)
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