Gli sfollati: «No all’obbligo di accettare le case nuove»

14 Aprile 2019

TERAMO. Dopo la pubblicazione degli articoli sull'incontro tra gli sfollati dell’area Teramo Est, il sindaco e il commissario Ater, nel quale i terremotati hanno fortemente contestato la scelta della...

TERAMO. Dopo la pubblicazione degli articoli sull'incontro tra gli sfollati dell’area Teramo Est, il sindaco e il commissario Ater, nel quale i terremotati hanno fortemente contestato la scelta della Regione di acquistare case nuove invendute per trasferirli in attesa che i loro immobili vengano riparati, la presidente del comitato di quartiere Teramo Est Anna Di Ottavio scrive in una nota: «Mi corre l'obbligo, per dovere di verità, della seguente precisazione: le contestazioni riferite e la individuazione di punti di criticità nella scelta della Regione di acquistare gli alloggi di cui parliamo, non hanno portato al rifiuto di tali alloggi. Consapevoli che " i giochi sono fatti", nessuno degli sfollati ha dichiarato di non volere la casa. Essi temono di dover abbandonare i propri quartieri, con le conseguenze descritte, a causa dell'obbligatorietà dell'accettazione dell'alloggio proposto. Per questa ragione», conclude Di Ottavio, «si è deciso di chiedere al sindaco e al commissario Ater di operare per l'eliminazione di tale obbligo».