«Gli zelanti che fanno esposti ci fanno stare al sicuro»

17 Dicembre 2014

TERAMO. Sempre con il sorriso e con un tono volutamente leggero, il rettore si toglie qualche sassolino dalla scarpa. E neanche tanto piccolo. Inizia parlando della chiusura definitiva della sede di...

TERAMO. Sempre con il sorriso e con un tono volutamente leggero, il rettore si toglie qualche sassolino dalla scarpa. E neanche tanto piccolo.

Inizia parlando della chiusura definitiva della sede di Cartecchio e del fatto che l’ospedale veterinario si è dunque trasferito a Piano d’Accio, con un «miglioramento di struttura incommensurabile». Tant’è che ora l’ospedale può vantare la risonanza magnetica per i grandi animali, una delle prime in Italia. Un annuncio, uno dei tanti fatti nella conferenza di fine anno.

Ma a questo punto, con lo stesso tono leggero, D’Amico attacca. «La settimana prossima partiranno i lavori per il trasferimento dei laboratori al quarto livello, quelli che sarebbero dovuti partire a luglio. Ma persone zelanti, che si preoccupano, hanno chiesto un supplemento di verifica di legittimità dei lavori. Noi siamo felici: sono stati talmente tanti i controlli che nulla sarà sfuggito. Peccato che abbiamo perso un semestre. Così come mi dispiace dei ritardi e degli investimenti notevoli che abbiamo dovuto fare e che forse nel piano di priorità non erano al primo posto. Ho trovato imbarazzante dover addirittura dimostrare la materialità di un abito comprato per uno studente. Si riteneva che i mille euro fossero stati spesi per un abito del rettore». Il rettore si riferisce a un esposto – e a relativa indagine – addirittura su un abito fatto cucire per uno studente in occasione di una cerimonia. «Noi investiamo in ricerca, altrimenti avrei proposto di acquistare abiti a tutti i nostri studenti. Ci teniamo a tutti loro. Non a caso il nostro orientamento strategico di fondo è il senso di appartenenza. E penso che gli studenti apprezzino le attenzioni che dedichiamo loro. Lo testimonia il numero di iscrizioni. Iscriversi all’università di Teramo è diventato di moda», conclude. (a.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA