«Ho perso il 50% del fatturato ma la zona franca non mi aiuta»

29 Aprile 2017

CIVITELLA. IL provvedimento per al zona franca? Una grande delusione. È questo il parare di un commerciante di Civitella, Marcello Procaccini, il quale a causa del terremoto e delle frane causate dal...

CIVITELLA. IL provvedimento per al zona franca? Una grande delusione. È questo il parare di un commerciante di Civitella, Marcello Procaccini, il quale a causa del terremoto e delle frane causate dal maltempo ha subìto una riduzione del suo fatturato del 40-50%. «Quando ho sentito parlare di zona franca», scrive in una lettera, «ho esultato ringraziando personalmente il presidente D’Alfonso e la politica tutta per il risultato ottenuto. Era uno spiraglio di luce che si apriva». Ma poi, aggiunge, quando ha letto i termini per rientrare nella zona franca, «la luce si è improvvisamente spenta. Si dice in pratica che le attività che hanno subìto una riduzione del 25% del fatturato su base annua rispetto agli ultimi tre anni di imposta possono usufruire delle agevolazioni previste. Considerando che l’evento sismico è iniziato il 24 agosto, e che rimanevano quindi solo 4 mesi sui quali computare il mio reddito, per abbassarlo del 25% avrei dovuto incassare almeno il 75% in meno rispetto agli stessi periodi degli anni precedenti, insomma alla fame. Visto poi che l’evento sismico non si è fermato ed è continuato anche nell’anno in corso, posso solo sperare che le entrate del mio negozio non si riprendano troppo altrimenti non riuscirò a rientrarci neanche per il 2017». Invece, fa notare, le nuove attività che apriranno nel cratere Quindi, osserva, «chi apre adesso sfruttando magari la ripresa è agevolato. In pratica mi si sta forse consigliando di chiudere e riaprire con un altro nome? La solita italianata».