I 5 Stelle: «Il governo intervenga subito sulla restituzione delle tasse nel cratere»
Il Movimento 5 Stelle interviene ancora sulla questione del terremoto, , in particolare, sul tema urgente della restituzione delle tasse che coinvolge imprenditori e migliaia di cittadini della...
Il Movimento 5 Stelle interviene ancora sulla questione del terremoto, , in particolare, sul tema urgente della restituzione delle tasse che coinvolge imprenditori e migliaia di cittadini della provincia di Teramo, che a partire da giugno 2018 dovranno iniziare a restituire il 100% delle somme sospese in appena 24 rate.
«Come avevamo promesso in campagna elettorale ci siamo attivati fin da subito», sottolineano i deputati Antonio Zennaro e Fabio Berardini, «con spirito costruttivo e senza fare polemiche, sulle problematiche sisma 2016-2017 che riguardano i contribuenti residenti nell'area del cratere, insieme ai 5.000 sfollati di Teramo. Una situazione che rischia di dare il colpo di grazia ai 16 comuni della provincia». «Nelle scorse settimane abbiamo presentato un specifica interpellanza al presidente del Consiglio e al ministero dell’Economia e dele Finaze», continuano i portavoce M5S alla Camera dei Deputati, «vogliamo fare in modo che Gentiloni prenda il prima possibile in considerazione una proroga del termine, fissato a giugno 2018, e un aumento del numero di rate previste per la restituzione delle imposte e dei contributi». L'obiettivo, sostengono di du eparlamentari, è di evitare ulteriori ripercussioni negative sui processi di ripresa sociale ed economica delle zone terremotate. «Dopo appena un anno e qualche mese dagli eventi sismici e in un contesto di generale depressione economica delle aree interne», concludono Zennaro e Berardini, «è difficile credere che le tante famiglie coinvolte siano in grado di sostenere il peso delle tasse correnti, da un lato, ed i pagamenti rateali dei sospesi, dall'altro. Auspichiamo che nelle prossime settimane il Governo emani un decreto per risolvere la problematica».
«Come avevamo promesso in campagna elettorale ci siamo attivati fin da subito», sottolineano i deputati Antonio Zennaro e Fabio Berardini, «con spirito costruttivo e senza fare polemiche, sulle problematiche sisma 2016-2017 che riguardano i contribuenti residenti nell'area del cratere, insieme ai 5.000 sfollati di Teramo. Una situazione che rischia di dare il colpo di grazia ai 16 comuni della provincia». «Nelle scorse settimane abbiamo presentato un specifica interpellanza al presidente del Consiglio e al ministero dell’Economia e dele Finaze», continuano i portavoce M5S alla Camera dei Deputati, «vogliamo fare in modo che Gentiloni prenda il prima possibile in considerazione una proroga del termine, fissato a giugno 2018, e un aumento del numero di rate previste per la restituzione delle imposte e dei contributi». L'obiettivo, sostengono di du eparlamentari, è di evitare ulteriori ripercussioni negative sui processi di ripresa sociale ed economica delle zone terremotate. «Dopo appena un anno e qualche mese dagli eventi sismici e in un contesto di generale depressione economica delle aree interne», concludono Zennaro e Berardini, «è difficile credere che le tante famiglie coinvolte siano in grado di sostenere il peso delle tasse correnti, da un lato, ed i pagamenti rateali dei sospesi, dall'altro. Auspichiamo che nelle prossime settimane il Governo emani un decreto per risolvere la problematica».

