I carabinieri si fingono fattorini: smantellato il market della droga

14 Luglio 2022

I militari entrano con la scusa di un pacco da consegnare, trovano cocaina e hascisc per 10mila euro Scattano gli arresti domiciliari per un 34enne, aveva appena venduto stupefacente a un tortoretano

ALBA ADRIATICA. Si fingono fattorini per smantellare il market della della droga. L’operazione “Estate sicura”, programmata dal comando provinciale e portata avanti, in Val Vibrata, dai carabinieri della compagnia di Alba Adriatica, guidata dal maggiore Gianluca Ceccagnoli, per garantire la tranquillità di residenti e turisti che affollano le località costiere, ha portato all’arresto in flagranza di reato di un albanese 34enne, residente ad Alba adriatica. G.N. è ritenuto il dominus dello spaccio di sostanze stupefacenti nella zona.
I militari che tenevano sotto osservazione l’abitazione dello straniero sono intervenuti dopo aver bloccato un acquirente tortoretano di 30enne. Nel corso della perquisizione personale a carico del cliente è stato recuperato un involucro contenente circa 100 grammi di hascisc. A questo punto, però, era necessario trovare uno stratagemma per entrare in casa dell’albanese senza destare sospetti. I militari si sono, così, improvvisati fattorini di un corriere espresso e una volta aperta la porta è scattata la perquisizione. I militari hanno trovato, nascosti nella camera da letto, altri 170 grammi di hascisc, mentre in due borracce riposte nel mobile in cucina sono spuntate circa 50 dosi termosigillate di cocaina, pronte per lo spaccio, del peso complessivo di 80 grammi. Per i militari sono la prova di una «fiorente» attività illecita di spaccio. Inoltre, sono stati sequestrati due bilancini elettronici e il materiale idoneo al confezionamento di altre dosi. Il giro di affari è ritenuto sicuramente importante, considerato che il solo stupefacente sequestrato avrebbe fruttato oltre 10mila euro. Le prove, ritenute schiaccianti a carico del 34enne, hanno fatto scattare l’arresto in flagranza di reato con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. L’albanese è stato e posto così agli domiciliari in attesa dell’udienza direttissima, mentre per l’acquirente tortoretano è scattata la denuncia per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, oltre alla segnalazione alla prefettura per uso non terapeutico dell’hascisc.
Quest’ultimo arresto dei carabinieri va ad aggiungersi a quello eseguito tre giorni fa, sempre ad Alba Adriatica, dove un cittadino del Gambia è stato trovato in possesso di 31 grammi di hascisc che una volta immessi sul mercato avrebbero fruttato circa 600 euro. Sequestrati anche mille e 400 euro in contanti, considerati frutto dello spaccio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA