I consiglieri del Pd: «La rottamazione delle cartelle è iniqua»
GIULIANOVA. Sulla rottamazione delle cartelle comunali il gruppo consiliare Pd chiarisce la propria posizione al riguardo partendo dalla bozza del regolamento datata 15 gennaio 2017. Nel documento si...
GIULIANOVA. Sulla rottamazione delle cartelle comunali il gruppo consiliare Pd chiarisce la propria posizione al riguardo partendo dalla bozza del regolamento datata 15 gennaio 2017. Nel documento si sottolinea che i consiglieri hanno richiesto alcune informazioni relative al provvedimento per comprendere fino in fondo «il reale impatto che tale strumento avrebbe potuto avere nei confronti dei cittadini e delle imprese giuliesi».
Del resto, il limitato numero di rate previsto e la necessità di sborsare il 70% delle somme entro il 2017 potrebbero rivelarsi, secondo il gruppo Pd, ostacoli insormontabili per molti. I consiglieri Pd sottolineno inoltre l’aspetto della disparità di trattamento che lo strumento rischierebbe di applicare nei confronti di coloro che hanno provveduto al pagamento puntuale di quanto dovuto. «L’equità sociale è un punto che ci contraddistingue come partito di centrosinistra». sottolineano i cinque consiglieri del Pd. La capogruppo Federica Vasanella e gli altri ricordano che «a livello nazionale la stessa riflessione è stata già fatta e condivisa anche da altre amministrazioni di centro-sinistra, come ad esempio Bologna».
Intenzione dei consiglieri Pd è quella di proporre a tutti i componenti della maggioranza la modifica dell’articolo 33 del regolamento per la disciplina generale delle entrate tributarie a partire dal dilazionamento per un maggior numero di rate di quanto dovuto dal contribuente: in tal modo si renderebbe efficace, anche per il futuro, un piano di rientro adeguato uguale per tutti. Di diverso avviso l’associazione di commercianti G365 che si è dichiarata favorevole alla rottamazione delle cartelle esattoriali proposta dal sindaco Mastromauro e dall’assessore Grimi. (al.al.)
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