I contributi economici non sono esauriti Il sindaco: la Regione ritarda i pagamenti

9 Luglio 2017

I contributi di autonoma sistemazione (Cas) non sono in esaurimento. L’allarme diffuso nei giorni scorsi circa l’imminente interruzione nell’erogazione del sostegno economico agli sfollati è privo di...

I contributi di autonoma sistemazione (Cas) non sono in esaurimento. L’allarme diffuso nei giorni scorsi circa l’imminente interruzione nell’erogazione del sostegno economico agli sfollati è privo di fondamento. A evidenziarlo è il sindaco Maurizio Brucchi secondo cui «un provvedimento del genere non esiste e sarebbe comunque illegittimo». In realtà permangono difficoltà nell’assegnazione dei fondi che, però, non dipendono dall’amministrazione cittadina. «Abbiamo rendicontato alla Regione il pagamento dei Cas per aprile e maggio», precisa il primo cittadino, «ma c’è arrivato lo stanziamento solo per la copertura del primo dei due mesi da liquidare». A quanto pare il mancato versamento dell’intera somma necessaria a sostenere le famiglie che hanno perso l’abitazione dipende da problemi di liquidità a livello regionale. «In ogni caso chi ha diritto all’assistenza economica», ribadisce il sindaco, «la riceverà fino a quando non riprenderà possesso della propria abitazione». Sui ritardi nell’assegnazione dei contributi nei mesi scorsi si è scatenata un’accesa polemica alimentata da cittadini costretti ad anticipare il pagamento dell’affitto e che si sono ritrovati in difficoltà. Ulteriori lentezze si registrano nell’arrivo delle somme per gli interventi pubblici. «Stiamo pagando ora», conclude Brucchi, «gli interventi fatti nelle scuole dopo le scosse di fine ottobre». (g.d.m.)