I grillini: «Basta con il teatrino elettorale, meglio finirla prima del consiglio»

5 Novembre 2017

«Dimissioni subito». Il consigliere del Movimento 5 stelle Fabio Berardini (nella foto) invita il sindaco Maurizio Brucchi a giocare d'anticipo rispetto alla soluzione prospettata da "Futuro in" e a...

«Dimissioni subito». Il consigliere del Movimento 5 stelle Fabio Berardini (nella foto) invita il sindaco Maurizio Brucchi a giocare d'anticipo rispetto alla soluzione prospettata da "Futuro in" e a farsi da parte prima del consiglio di martedì. Si eviterebbe cosi anche di approvare il bilancio che, a detta del rappresentante dell'opposizione, andrebbe «a peggiorare la già disastrosa situazione economica dell’ente, favorendo solamente gli interessi elettorali di qualcuno che si appresta alla campagna elettorale 2018». Secondo Berardini, infatti, diversi gruppi tramite gli stanziamenti del documento contabile «potrebbero sfruttare gli ultimi spiccioli rimasti per raggranellare qualche misero voto in più». Meglio chiudere l'esperienza amministrativa prima della seduta di martedì, dunque, e porre fine al «teatrino elettorale» di cui sarebbe artefice Paolo Gatti, a detta del consigliere grillino, «al solo fine di scrollarsi di dosso la responsabilità dei disastri cagionati dall'amministrazione negli ultimi anni».
Sulla situazione politica interviene anche Antonio Topitti, presidente comunale di Confesercenti. «Un'amministrazione senza una maggioranza, che non ha i numeri per approvare il bilancio», domanda, «quali certezze può dare alle forze economiche del territorio?». Sindaco e assessori, a detta del commerciante, fanno «il gioco delle tre carte con la Tari grazie a partite di giro che sono solo manovre sulla pelle di cittadini e imprese». La riduzione del 12% della tariffa per le attività produttive sarebbe insignificante, secondo Topitti, anche perché quasi del tutto annullata dal 4% in più a carico delle famiglie. Il presidente di Confesercenti, inoltre, chiede perché non sia stato possibile esentare dalla tassa sui rifiuti i commercianti penalizzati dai lavori in corso San Giorgio. (g.d.m.)