I grillini: inutile mobilitarsi contro i rincari
TERAMO. La mobilitazione contro il rincaro dei pedaggi di A24 e A25 è sarebbe solo un «diversivo» per distogliere l’attenzione dai problemi della città. Il Movimento 5 stelle valuta così l’iniziativa...
TERAMO. La mobilitazione contro il rincaro dei pedaggi di A24 e A25 è sarebbe solo un «diversivo» per distogliere l’attenzione dai problemi della città. Il Movimento 5 stelle valuta così l’iniziativa lanciata dal sindaco Gianguido D’Alberto. «Gli consigliamo di non avventurarsi in improbabili mobilitazioni contro le scelte passate della sua stessa parte politica corresponsabile assieme al centrodestra dei patti fra lo Stato e i concessionari autostradali come l'Autostrada dei Parchi», affermano i rappresentanti grillini in Comune Cristiano Rocchetti e Pina Ciammariconi, «ma di occuparsi invece dei problemi di cui la nostra città ancora soffre, dalle buche alla ricostruzione alla crisi economica». I consiglieri evidenziano il silenzio «imbarazzante» del primo cittadino su questioni come la conclusione dei lavori in corso San Giorgio e la gestione del parcheggio di piazza Dante. «Le mobilitazioni in questo caso costituiscono solo un diversivo rispetto ai problemi della città visto che le tariffe non dipendono e non possono essere modificate, se non a costo di contravvenire alle convenzioni in essere, da interventi governativi», osservano i grillini, «il sistema verrà riformato nel corso di questo mandato per ovviare alle storture nate da intrecci del passato».

