I nomi di tutti gli imputati finiti sotto accusa dopo le denunce dei risparmiatori

27 Aprile 2018

Queste le richieste fatte dal pubblico ministero Enrica Medori per i 28 imputati tutti accusati di truffa in concorso: sei anni per Antonio Di Matteo (all’epoca dei fatti direttore generale); sei...

Queste le richieste fatte dal pubblico ministero Enrica Medori per i 28 imputati tutti accusati di truffa in concorso: sei anni per Antonio Di Matteo (all’epoca dei fatti direttore generale); sei anni per Lucio Pensilli (all’epoca responsabile dell’area finanza); quattro anni per Alessio Trivelli (all’epoca responsabile dell’area commerciale); due anni per Piero Lattanzi ( all’epoca responsabile del servizio privati ); due anni per Franco Maiorani (all’epoca responsabile del servizio finanza); sei mesi per Fabrizio Di Bonaventura; sei mesi per Maria Gabriella Calista; sei mesi per Rosanna Arcieri; sei mesi per Franca Marozzi; sei mesi per Pietro Sciarretta; sei mesi per Nicola Celli; sei mesi per Valentina Angelozzi; sei mesi per Maria Luisa Ferri; sei mesi per Enrico Robuffo; nove mesi per Silvana De Sanctis (questi ultimi dieci con ruoli che all’epoca dei fatti andavano da quello di direttori a vicedirettori di filiale fino ad addetti alla riprofilatura dei clienti).
Per sei di questi ultimi imputati per i quali è stata chiesta la condanna è stata comunque chiesta anche l'assoluzione per alcuni capi di imputazione.
Chiesta invece l'assoluzione totale per altri 13 dipendenti finiti a processo: Marco Nardinocchi, Maria Lucia De Laurentiis, Monica Di Luciano, Luca Ettorre per non aver commesso il fatto, Christian Torreggianti, Elena Malatesta, Carlo Pavone, Giancarlo Stacchiotti, Lidia Mazzocchitti, Rosanna Rastelli, Maria Carmela Valentini, Danilo Ranalli e Marinella Petrini perché il fatto non sussiste. Si torna in aula il 28 giugno con le ultime arringhe difensive. E’ probabile che per la sentenza sarà necessaria un’altra udienza. (d.p.)