I Prati di Tivo si aprono ai disabili

Parte oggi un progetto che durerà tre giorni per i ragazzi e le loro famiglie
PIETRACAMELA. La montagna teramana abbraccia le disabilità con il progetto “per una montagna accessibile e amica” al fine di rendere godibili i servizi turistici alle persone con disabilità fisica e mentale.
Si parte oggi ai Prati di Tivo con una tre giorni di divertimento e di natura per i ragazzi con disabilità accompagnati dalle proprie famiglie che potranno vivere una vacanza nella stazione turistica svolgendo attività e percorsi loro consentiti.
Un progetto promosso dalla Gran Sasso Teramano, la società proprietaria degli impianti, oggi in liquidazione, in sinergia con le associazioni teramane “Autismo Abruzzo”onlus, “Asp2”, “Agave”, con il Comune di Pietracamela. Il progetto ha il pieno sostegno della Regione Abruzzo e dell’assessore alle politiche sociali Piero Fioretti che ha attivato un percorso volto all'inclusione, alla valorizzazione del territorio e al supporto della disabilità e del sociale. «La Regione Abruzzo si propone pioniere nell’ambito del turismo accessibile», ha spiegato Fioretti, «e l’idea progettuale mira ad abbattere le barriere psico-fisiche e a realizzare una profonda rivoluzione culturale che possa accorciare la distanza sociale tra le persone con disabilità e la comunità, educare alla diversità ed esplorare nuove risorse e disponibilità in una rete che possa accrescere il mercato del turismo provinciale e regionale e il mercato del lavoro. L’esperienza persegue finalità sociali ed economiche a beneficio dell’intera collettività teramana e il progetto è solo il primo passo di una nuova visione del sistema sociale-turistico cui l’Abruzzo può e deve tendere per il futuro». ùAi ragazzi verranno donati da parte della Gran Sasso Teramano il Cd “Gran Sasso, la montagna che unisce”, una raccolta di immagini del Parco realizzata alcuni anni fa dal giornalista Stefano Ardito con la partecipazione del noto volto tv Mario Tozzi e occhiali e zainetti dal gestore degli impianti Marco Finori. Inoltre grazie alla collaborazione del gruppo scout locale e della Compagnia delle Guide alpine potranno effettuare escursioni e prendere la cabinovia della Madonnina.
«Finalmente qualche ente si è fatto promotore di iniziative sulla montagna teramana e ringrazio la Regione, l’assessore Fioretti e il gestore Finori che si sono messi a disposizione per questo importante progetto», ha concluso Gabriele Di Natale, liquidatore della Gran Sasso Teramano, «Mi auguro che questo possa essere un elemento di riflessione per tutti i soci della Gran Sasso Teramano per trovare una soluzione per risollevare le sorti della società». L’iniziativa probabilmente sarà la prima di una serie.
Adele Di Feliciantonio
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