I riconteggi nel capoluogo: Tiberi (Ncd) guadagna due posizioni ed è in corsa per un seggio

8 Giugno 2014

TERAMO. Pochi cambiamenti nella classifica dei consiglieri più votati. Le verifiche da parte della commissione elettorale si sono concluse con l’esame dei risultati relative alle preferenze...

TERAMO. Pochi cambiamenti nella classifica dei consiglieri più votati. Le verifiche da parte della commissione elettorale si sono concluse con l’esame dei risultati relative alle preferenze attribuite due settimane ai candidati nelle liste. Tra quelli che dopo lo spoglio del 26 maggio sono risultati i più votati, Giorgio Di Giovangiacomo (Al Centro per Teramo) ha guadagnato 23 voti. Il suo totale è dunque di 562 preferenze che lo fanno restare al terzo posto in classifica dopo Rudy Di Stefano (Futuro in), primo degli eletti con 897, e Mario Cozzi (Ncd) con 749. Scala una posizione Piero Romanelli (Futuro In), che con 24 voti in più si attesta a 525 e supera Gianguido D’Alberto del Pd salito comunque a 523 grazie all’aggiunta 11 consensi. Il salto più significativo è però quello di Pasquale Tiberii (Ncd, nella foto) che, con 15 preferenze in più, sale a 315 e da settimo si piazza quinto nella lista: così torna in piena corsa per un seggio in consiglio. Da segnalare, anche se ininfluenti ai fini dell’attribuzione dei posti, i 34 consensi guadagnati da Claudia Maranella, che arriva così a 80, e i 29 ottenuti da Andrea Giorgini, per un totale di 83, entrambi schierati nella lista di Gianluca Pomante. Alessandro Muzzurru (Ncd), invece, dopo le verifiche si è ritrovato con 36 voti in meno. Cambia qualcosa anche nella lista di "Futuro in": Franco Fracassa ha recuperato 21 consensi e sale a 494, mentre Francesca Lucantoni ne ha persi 20, attestandosi a 465. (g.d.m.)