I sapori dello “street food” spopolano fra i teramani

Pienone in piazza Martiri per la prima serata della tre giorni gastronomica I camioncini colorati con specialità da tutta l’Italia richiamano il grande pubblico
TERAMO. Approdato a Teramo per la prima volta lo “Street Food time tour”, il festival dello street food su ruote che è stato inaugurato ieri pomeriggio a piazza Martiri della Libertà dove resterà fino a domani notte. Una prima giornata che ha già registrato un numero elevato di presenze e di entusiasmo tra i partecipanti “In una piazza l’Italia culinaria che s’incontra”. Questo il motto e lo spirito della manifestazione, espressione di una nuova tendenza e un nuovo modo di vivere il “cibo da strada” che sta spopolando in tutto il mondo.
Tre giornate, dalla colazione allo spuntino della mezzanotte, passando per il pranzo, la merenda e la cena, nelle quali la piazza cittadina saràanimata dalla gente, dalla musica, ma soprattutto dalla presenza di ventidue colorati e caratteristici “Food truck” i furgoncini- ristorante provenienti da tutta Italia dove si possono degustare, all'aperto cibi tipici al cartoccio: olive ascolane, pesce fritto, dolci siciliani, arrosticini, pizza, focacce e piadine e altri cibi regionali insieme alla presenza di sei birrifici artigianali abruzzesi, tre dei quali teramani. «La caratteristica del nostro tour è che ripopola il centro della città dove si ferma, come qui a Teramo che ben si adatta alla manifestazione, creando anche un circolo virtuoso per tutte le attività commerciali che vi gravitano», spiegano Barbara Lunelli e Manolo Demenego della Blunel, la società organizzatrice del tour, «ed è un modo per far conoscere a tutti le tipicità regionali e il piacere del cibo condiviso». Una tendenza che coinvolge molto i giovani come consumatori, ma anche come imprenditori. «Mi piace girare l’Italia perché sono sempre in contatto con gente nuova», racconta Margherita Mastrone da Napoli de “La bottega del tiramisù”, «e posso preparare in diretta il tiramisù». C’è chi ha chiuso il ristorante e si è dato al food street come Flavio da Roma di "Pesce fritto all'italiana" perchè come ha ammesso «ci sono meno costi e il ritorno è positivo».
Una novità che piace e che a Teramo ha attirato un grande pubblico. «Ci piace molto questa iniziativa: è una novità per la città e possiamo assaggiare diverse specialità e ammirare i caratteristici furgoncini», confidano Erica e Mario. «Prima di ripartire non potevamo perderci una cenetta nei food truck italiani» raccontano Andreas ed Evelyn due tedeschi in vacanza a Tortoreto.
Adele Di Feliciantonio
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