I sindacati: «Certezze per gli stipendi dei lavoratori»
TERAMO. «Vogliamo ricordare a tutti, che così come accade per le feste comandate, anche il pagamento dello stipendio ha date fissate dai contratti nazionali. Quindi per le prossime scadenze i 300...
TERAMO. «Vogliamo ricordare a tutti, che così come accade per le feste comandate, anche il pagamento dello stipendio ha date fissate dai contratti nazionali. Quindi per le prossime scadenze i 300 lavoratori impiegati nelle Case di riposo della Asp 1 possono essere certi del proprio stipendio?». A sollevare la questione sono le segreterie provinciali di Fp Cgil, Filcams Cigil, Fisascat Cisl e Uil Fpl per i quali si assiste ormai da anni «a un vero e proprio “stancheggio” della data della retribuzione». I sindacati ricordano come nel corso degli ultimi anni siano state diverse le iniziative intraprese per sbloccare la situazione: sit-in davanti i cancelli della casa di riposo “De Benedictis”, striscioni e flashmob durante il lockdown, sempre nel rispetto della normativa anti Covid, procedure di raffreddamento, proclamazioni di stato di agitazioni fermate all’ultimo momento e numerosi incontri con i vertici della Asp1, della politica regionale e delle aziende vincitrici degli appalti di servizio. «Ad oggi, però, abbiamo solo 2 certezze: l’incertezza degli stipendi e il numero “traballante” del debito», continuano i sindacati, « unici indicatori di una situazione a dir poco disastrosa».(a.m.)
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