Iachini aggredito, ora scattano le prime misure di protezione

Riunione delle forze dell’ordine per stabilire controlli e tutele per l’ex presidente del Teramo calcio Ci sono i primi identificati della spedizione a Ioanella, entro breve un rapporto iniziale alla Procura
TERAMO. Scattano le prime misure di protezione e dalle indagini serrate dei carabinieri escono i primi identificati: il giorno dopo l’aggressione all’ex presidente del Teramo Calcio Franco Iachini la cronaca scandisce un’incalzante attività investigativa e l’applicazione di tutta serie di controlli a tutela.
Sono stati decisi nel corso di una riunione che si è svolta ieri mattina in questura a cui hanno partecipato i rappresentanti di tutte le forze dell’ordine per mettere nero su bianco, proprio dal punto di vista operativo, il primo dispositivo di sicurezza da applicare nei confronti dell’ex presidente così come, tra l’altro, previsto dai vari protocolli stilati a livello nazionale nel verificarsi di situazioni di questo genere. Un primo intervento, dunque, in attesa di quelli che potrebbero essere disposti successivamente dal comitato dell’ordine e della sicurezza pubblica che tornerà a riunirsi dopo Ferragosto e che sicuramente affronterà il caso.
Ma la giornata di ieri ha segnato anche un’incessante attività dei carabinieri della compagnia di Teramo che hanno raccolto svariate testimonianze su quanto accaduto giovedì sera a Ioanella dopo aver sentito numerose persone presenti. Elementi che già nelle prossime ore diventeranno elementi del primo rapporto che sarà depositato in Procura con i nomi dei primi identificati. Accertamenti, inoltre, sono in corso anche per verificare la presenza di eventuali sistemi di video sorveglianza della zona in cui è avvenuta la violenta aggressione verbale e fisica.
Per gli investigatori si è trattato di una sorta di spedizione organizzata dopo che il gruppo di tifosi che ha agito è stato con grande probabilità informato della presenza di Iachini nella frazione di Torricella dove giovedì sera era in corso una sagra.
Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri i fatti sarebbero avvenuti poco dopo le 22. Iachini era seduto in compagnia di altre persone quando improvvisamente sarebbe stato accerchiato da una quarantina di persone che avrebbero iniziato ad insultarlo per le sorti del Teramo Calcio escluso dal campionato di serie C. Prima parole grosse e poi, in un crescendo, l’aggressione fisica. L’ex presidente, nel momento in cui avrebbe cercato di allontanarsi, sarebbe stato colpito alla nuca con degli schiaffi. Quando sono arrivati i carabinieri, chiamati da alcuni presenti, c’è stato un immediato fuggi fuggi generale. Iachini, raggiunto telefonicamente, ha preferito non rilasciare dichiarazioni sull’accaduto.
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