Il 30 in consiglio non ci sarà il piano per la Patrimonio
GIULIANOVA. Il consiglio comunale è stato convocato per il prossimo 30 dicembre, ma all’ordine del giorno non compare il piano di risanamento della Giulianova Patrimonio. Il punto era dato per...
GIULIANOVA. Il consiglio comunale è stato convocato per il prossimo 30 dicembre, ma all’ordine del giorno non compare il piano di risanamento della Giulianova Patrimonio. Il punto era dato per scontato, ma evidentemente si sta ancora mettendo a punto il documento. In ogni caso, la normativa prevede che la controllata presenti ufficialmente il piano al protocollo dell’ente entro il 31 dicembre 2020. La discussione in assemblea civica avverrà probabilmente entro i primi 15 giorni di gennaio e sarà di certo un argomento “caldo”, soprattutto per l’opposizione.
Si sa che il nuovo amministratore unico Federico Iachini, anche sulla scorta della “due diligence” redatta da una società romana di revisione contabile, sta provvedendo a stilare il piano di salvataggio da sottoporre ad approvazione consiliare. Tre sono le leve che verrebbero azionate. La prima riguarderebbe il personale. Una parte di quello assunto verrebbe trasferito all’interno delle aziende a cui verranno esternalizzati i servizi come, ad esempio, quello del verde. Altro obiettivo è quello delle dismissioni e si torna a parlare della cessione dell’intera piazza Dalla Chiesa al Comune, che potrebbe rendere edificabili alcuni lotti nella parte nord dell’area. Altra situazione da risolvere è quella del mercato ittico. C’è la volontà di coinvolgere nell’operazione il Flag Abruzzo, l’intera marineria e alcuni commercianti della nostra provincia. Una riunione importante su questo è prevista per la seconda settimana del prossimo mese di gennaio. (al. al.)
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