Il ballo in pineta fino alle tre di notte scatena proteste

6 Settembre 2016

GIULIANOVA. L’evento “Il ballo in pineta Cerulli” di sabato scorso ha causato le lamentele di molti residenti della zona, stanchi della musica alta e degli schiamazzi notturni. Alcuni residenti hanno...

GIULIANOVA. L’evento “Il ballo in pineta Cerulli” di sabato scorso ha causato le lamentele di molti residenti della zona, stanchi della musica alta e degli schiamazzi notturni. Alcuni residenti hanno inviato alla prefettura di Teramo e alla procura una mail con le proprie perplessità. L’evento,svoltosi all’interno del parco Cerulli in viale Orsini, sarebbe durato, secondo i residenti, fino alle 3 (quando l’orario di chiusura era previsto per le 2) con musica a tutto volume. Inoltre, dopo la conclusione della serata, sarebbero rimasti molti di quelli che avevano partecipato a bere e fare schiamazzi, oltre ai tecnici che si sarebbero messi a smontare il palco alle 3 per terminare alle 6 del mattino. Il giorno dopo i residenti, stanchi anche delle serate rock nel vicino parco Chico Mendes, hanno raccontato di aver trovato rifiuti, organici e non, dentro e fuori il parco. Anche la Fipe aveva sollevato dubbi sulla legittimità dell’evento, chiedendo se avesse tutte le dovute autorizzazioni. L’unica autorizzazione, come confermato dal comandante della polizia municipale Roberto Iustini, è stata data dal dirigente Andrea Sisino, che non ha ritenuto necessario convocare prima una commissione di vigilanza. (mt)