Il ballo in pineta fino alle tre di notte scatena proteste

GIULIANOVA. L’evento “Il ballo in pineta Cerulli” di sabato scorso ha causato le lamentele di molti residenti della zona, stanchi della musica alta e degli schiamazzi notturni. Alcuni residenti hanno...
GIULIANOVA. L’evento “Il ballo in pineta Cerulli” di sabato scorso ha causato le lamentele di molti residenti della zona, stanchi della musica alta e degli schiamazzi notturni. Alcuni residenti hanno inviato alla prefettura di Teramo e alla procura una mail con le proprie perplessità. L’evento,svoltosi all’interno del parco Cerulli in viale Orsini, sarebbe durato, secondo i residenti, fino alle 3 (quando l’orario di chiusura era previsto per le 2) con musica a tutto volume. Inoltre, dopo la conclusione della serata, sarebbero rimasti molti di quelli che avevano partecipato a bere e fare schiamazzi, oltre ai tecnici che si sarebbero messi a smontare il palco alle 3 per terminare alle 6 del mattino. Il giorno dopo i residenti, stanchi anche delle serate rock nel vicino parco Chico Mendes, hanno raccontato di aver trovato rifiuti, organici e non, dentro e fuori il parco. Anche la Fipe aveva sollevato dubbi sulla legittimità dell’evento, chiedendo se avesse tutte le dovute autorizzazioni. L’unica autorizzazione, come confermato dal comandante della polizia municipale Roberto Iustini, è stata data dal dirigente Andrea Sisino, che non ha ritenuto necessario convocare prima una commissione di vigilanza. (mt)

