Il centro antiviolenza è attivo Raccoglie denunce al telefono
TERAMO. Il centro antiviolenza “La Fenice” di Teramo è attivo per via telefonica in questa fase di emergenza coronavirus. Un importante segnale per le donne in difficoltà in questo periodo di...
TERAMO. Il centro antiviolenza “La Fenice” di Teramo è attivo per via telefonica in questa fase di emergenza coronavirus. Un importante segnale per le donne in difficoltà in questo periodo di “reclusione” in casa che favorisce i fenomeni di violenza. Le richieste di aiuto ai centri antiviolenza sono in drastico calo. Alla Fenice, dall’inizio dell’emergenza sanitaria, è arrivata una sola chiamata, interrotta senza poi poter ristabilire ulteriori contatti con la vittima. «In questa fase le donne sono costrette a stare in casa con i loro maltrattanti e sono impossibilitate a chiamarci», spiega Annapaola Di Dalmazio, funzionario responsabile della Fenice, «ma noi ci siamo, il centro è presente e forniamo un sostegno psicologico, sociale e legale. Passato il coronavirus avremo un boom di richieste di aiuto perché le vittime torneranno nella condizione di poterci raggiungere e contattare». Il centro assiste un centinaio di donne l’anno. «È importante che stiamo mantenendo un rapporto costante con le utenti con le quali già avevamo iniziato un percorso», dice Annamaria Pizzorno, psicologa della Fenice. Un drastico calo di richieste registrato anche negli sportelli sulla costa. «La rete antiviolenza che coinvolge più soggetti è attiva e prosegue la sua opera», conclude la consigliera provinciale Beta Costantini, «stiamo mettendo in atto tutte le soluzioni per raggiungere le donne in difficoltà in questo momento». I numeri sono 0861/029009 - 1522 - e-mail lafenice@provincia.teramo.it.
Adele Di Feliciantonio
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