Il centro di raccolta rifiuti può riaprire entro l’anno

29 Giugno 2019

Il Comune ha autorizzato i lavori di adeguamento da parte della ditta Diodoro In settimana è atteso l’ok da parte della magistratura, poi si potrà partire

ROSETO. Il centro di raccolta comunale all’autoporto, attualmente ancora sotto sequestro perché non a norma, potrebbe essere riaperto entro fine anno. Il Comune ha infatti autorizzato i lavori per il suo adeguamento, che dovranno essere svolti dalla ditta Diodoro Ecologia, per un importo di circa 43 mila euro a carico dell’azienda. Solo una volta eseguiti i lavori, così come disposto dalla magistratura, il Comune potrà ottenere il dissequestro. «Manca però ad oggi l’autorizzazione della Procura per eseguire questi lavori», precisa l’assessore all’ambiente Nicola Petrini, «autorizzazione che dovrebbe arrivare nei prossimi giorni. A quel punto si potrà iniziare con i lavori di adeguamento».
Il centro di raccolta rappresenta un servizio importante per i cittadini: fino a due anni fa, con carta d’identità e l’ultima bolletta della Tari pagata, chiunque poteva andare lì tutti i giorni, in determinati orari, a conferire i propri rifiuti ingombranti. Un servizio che è poi venuto a mancare con il sequestro dell’area, effettuato dalla Guardia di Finanza, a causa delle recinzioni non a norma e del fondo stradale non adeguato. In attesa della sua riapertura il Comune sta portando avanti anche l’iter per la realizzazione del nuovo centro di raccolta e del centro del riuso, che dovrebbero essere realizzati dietro lo stadio Fonte dell’Olmo, in un terreno a sud. «Credo che entro fine anno possano iniziare i lavori», dice Petrini, «sarà un centro innovativo per la raccolta dei rifiuti, ma l’area dell’autoporto, comunque, la vorremmo tenere aperta, una volta effettuati i lavori ovviamente, per servire le frazioni». Attualmente i cittadini, per i rifiuti ingombranti, devono chiamare la ditta Diodoro che, su prenotazione, provvede al ritiro direttamente a domicilio. Intanto il Comune di Roseto ha installato ulteriori 65 cestini della spazzatura nei parchi a Roseto e nelle frazioni, oltre a quelli installati sulla pista ciclabile del lungomare nord e anche qualcuno a sud, e la raccolta di questi cestini, fino a qualche settimana fa in mano al Comune, è tornata in capo dalla ditta Diodoro Ecologia. «Abbiamo anche installato», conclude Petrini, «i secchi per la raccolta differenziata sulle spiagge libere per il periodo estivo».
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