Il Cittadino Governante: «Costantini dovrebbe restituire la tessera dell’Anpi»

14 Maggio 2020

«Una cosa è certa: il consiglio comunale di Giulianova non è antifascista, eccezion fatta per gli esponenti del Cittadino Governante». Con una nota molto polemica diffusa ieri il gruppo politico...

«Una cosa è certa: il consiglio comunale di Giulianova non è antifascista, eccezion fatta per gli esponenti del Cittadino Governante». Con una nota molto polemica diffusa ieri il gruppo politico guidato da Franco Arboretti torna sulla bocciatura nel consiglio comunale di martedì dell’ordine del giorno presentato dallo stesso Cittadino Governante con il quale si chiedevano le dimissioni del presidente dell’assemblea civica Paolo Vasanella (ex coordinatore locale di Fratelli d’Italia) a causa delle sue dichiarazioni sulla ricorrenza del 25 Aprile. «Non solo non hanno sostenuto la richiesta delle dimissioni», si legge ancora nella nota del Cittadino Governante in riferimento al voto espresso dagli altri consiglieri, «ma addirittura hanno affermato che Vasanella ha espresso legittimamente il suo pensiero, dimenticando che chi riveste il ruolo di massimo rappresentante del consiglio comunale deve essere indubitabilmente antifascista e che, in considerazione del ruolo che ricopre, deve prestare molta attenzione a ciò che dice, anche fuori dalla sede istituzionale». Quindi la nota si conclude con un attacco diretto al sindaco Jwan Costantini: «Il sindaco farebbe bene a riconsegnare la tessera dell’Anpi dopo quanto avvenuto ieri nella massima assise civica. E se lui non sentisse autonomamente questo dovere, farebbe bene l’Anpi a ritirargliela, perché l’ipocrisia e l’uso strumentale di una tessera così significativa è un insulto a chi ha combattuto per la libertà e la democrazia durante la Resistenza».