Il consorzio rifiuti Piomba-Fino verso il commissariamento

1 Maggio 2016

L’annuncio nel consiglio di Silvi durante la discussione sulla Tari: confermato l’aumento del 5% Il presidente Italiani precisa: «Il cambiamento non è imminente, resta in carica l’attuale cda»

SILVI. L’aumento di circa il 5% della tariffa Tari a Silvi – annunciato da tempo e confermato dal consiglio comunale che si è svolto ieri – ha fatto riesplodere le polemiche attorno al consorzio rifiuti Piomba-Fino di Atri. Durante la seduta, nell’ambito della discussione sul piano finanziario della Tari, il consigliere di maggioranza Antonio Del Vecchio ha annunciato: «È stata avviata la procedura di commissariamento del consorzio, a breve ci sarà un commissario e sia tecnicamente che giuridicamente dovrebbero decadere tutte le cariche in essere. Di conseguenza ci sarà un riflesso anche sulle future quote consortili e quindi si potrà rivedere il piano finanziario anche da questo punto di vista. Il discorso della raccolta dei rifiuti è complesso», ha aggiunto, «ereditiamo un contratto che è venuto fuori a cavallo delle elezioni amministrative».

Sulla gestione del consorzio Piomba-Fino tempo fa è stato richiesto da parte degli enti consorziati, tra cui Silvi, un intervento della Corte dei conti. Sulla prospettiva di un imminente commissariamento dell’ente che gestisce i rifiuti di otto Comuni (Arsita, Atri, Bisenti, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Montefino, Pineto e Silvi) interviene il presidente del consorzio Alessandro Italiani. «La legge regionale 36 già nel 2012 aveva paventato il commissariamento per la messa in liquidazione degli enti consortili regionali che si occupano di rifiuti. Ora si sta cercando di costituire l’Agir, ossia un ente unico regionale per la gestione completa del ciclo dei rifiuti. Al momento però non è stato fatto nulla, noi abbiamo ricevuto solo una comunicazione al riguardo. Il cda rimane in carica e l’aumento delle tariffe Tari di Silvi non dipende dal consorzio».

Il Comune di Silvi ieri in una nota ha comunque tenuto a precisare: «Il consiglio ha proceduto alla variazione del regolamento Tari, tale modifica è stata necessaria per aggiungere una nuova voce di sgravio tariffa. Il nuovo articolo inserito nasce su richiesta dei cittadini e riguarda uno sgravio a tutte quelle famiglie che hanno figli fuori sede per studi universitari. Tutto il restante regolamento, con gli annessi sgravi tariffa, sono stati riconfermati». Il consiglio ha accolto anche la proposta per l'istituzione di una commissione di lavoro per trovare soluzioni in merito per l'abbattimento dei costi di raccolta e smaltimento dei rifiuti.

Tra i punti approvati in consiglio anche il nuovo regolamento comunale per la disciplina della concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e altre agevolazioni a tutte le iniziative finalizzate a scopi sociali di ricerca, turistici, culturali, ricreativi e sportivi. Il regolamento entrerà in vigore tra 15 giorni dopo la pubblicazione sull’albo pretorio.

Domenico Forcella

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