Il fondatore del “popolo della famiglia” ospite nella sede elettorale di morra

27 Maggio 2018

Reddito di maternità, misure di supporto ai nuclei familiari e sostegno ai disabili. Sono i provvedimenti di cui il “Popolo della famglia” si fa portatore nel programma di centrodestra al fianco del...

Reddito di maternità, misure di supporto ai nuclei familiari e sostegno ai disabili. Sono i provvedimenti di cui il “Popolo della famglia” si fa portatore nel programma di centrodestra al fianco del candidato sindaco Giandonato Morra. Ne ha parlato ieri Mario Adinolfi durante l’incontro nella sede elettorale dell’aspirante primo cittadino. Affiancato da Morra e dalla candidata della lista del “Popolo della famiglia” Simona Lupi il fondatore del movimento cattolico ha affrontato i temi della campagna elettorale in città, facendo riferimento agli interventi necessari per riportare al centro dell’attività amministrativa le fasce sociali in maggiore difficoltà e finora penalizzate. Il richiamo ai valori di appartenenza religiosa ha trovato pienamente concorde il candidato sindaco, al quale Adinolfi ha sollecitato l’adozione di provvedimenti che offrano maggiori tutele e possibilità di crescita ai nuclei familiari tradizionali e forniscano tutele alle categorie svantaggiate, in particolare quella dei diversamente abili. Il fondatore del “Popolo della famiglia” si è soffermato anche sui contenuti del suo libro “Storia del terrorismo in Italia” che è stato presentato proprio durante l’iniziativa tenuta ieri mattina nella sede di corso San Giorgio del candidato sindaco del centrodestra. Adinolfi ha ricordato le vittime cattoliche delle Brigate Rosse come Mario Calabresi e Marco Biagi. «Se i loro assassini scrivono libri e tengono lezioni», ha spiegato, «vuol dire che sono nelle foto di famiglia dei potenti». (g.d.m.)