Il ginecologo arrestato, s’indaga anche su alcuni sms alla ragazza

26 Marzo 2021

Ciarrocchi è ai domiciliari per violenza sessuale dopo la denuncia di una donna che lo accusa di abusi I fatti sarebbero avvenuti nel suo ambulatorio privato, per lunedì è fissato l’interrogatorio di garanzia

TERAMO. Non solo la telefonata, ma anche alcuni sms che il medico avrebbe inviato alla ragazza dopo l’episodio. Spunta altro nelle carte dell’inchiesta che ha portato ai domiciliari il 60enne ginecologo e politico teramano Francesco Ciarrocchi con l’accusa di violenza sessuale. Sms che si aggiungono alla registrazione della telefonata fatta dalla ragazza, dopo che la stessa aveva chiamato il medico, e in cui entrambi fanno riferimento all’episodio.
È probabile che in una inchiesta delicata come questa la Procura (il pm titolare del fascicolo è Francesca Zani) possa chiedere un incidente probatorio per cristallizzare la testimonianza della donna. Per ora, però, il passaggio obbligato più vicino è quello dell’interrogatorio di garanzia di Ciarrocchi (assistito dall’avvocato Tommaso Navarra) fissato per lunedì mattina davanti al gip Roberto Veneziano che ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari. Un provvedimento in cui, ricostruisce il giudice, gli indizi «sono gravi, precisi e concordanti». Ad accusare il ginecologo è una ragazza che con lui ha avuto un rapporto professionale. Nel settembre dello scorso anno la donna (assistita dall’avvocato Monica Passamonti) ha presentato una denuncia contro il medico per degli abusi sessuali che sarebbero avvenuti nel corso di una visita ginecologica svolta nell’ambulatorio privato di Ciarrocchi. Una querela dettagliata nel corso della quale la giovane ha raccontato come il professionista, nel momento degli abusi, le avesse proposto di vedere un film porno sul telefono cellulare. Episodio, quest’ultimo, a cui si fa riferimento anche nella telefonata tra i due. La ragazza ha denunciato come, dopo quell’episodio, il medico le avesse detto di non parlare con nessuno di quanto avvenuto. Dopo la denuncia sono partite le indagini delegate alla squadra mobile. Ciarrocchi lunedì comparirà davanti al gip per l’interrogatorio di garanzia e per l’ avvocato Tommaso Navarra il suo assistito «esprime massima fiducia nella magistratura che saprà ricostruire i reali accadimenti e intende fornire limpido chiarimento». Una ricostruzione, quella della ragazza che prima la Procura e poi il giudice ritengono di fondamentale importanza. Sia nella fase delle indagini preliminari e sia nelle pagine dell’ordinanza l’attendibilità della persona offesa fa da filo conduttore. Perché in una indagine delicata come quella per violenza sessuale l’attendibilità della parte offesa rappresenta non solo il punto di partenza ma anche quello di arrivo. E questo il gip lo sottolinea in più passaggi traendo linfa da pronunciamenti della Cassazione.
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