Il gruppo consiliare Mosciano democratica «Niente misteri dietro al piano di recupero»

20 Marzo 2019

«Nessuna dietrologia, ma un semplice rinvio alla seconda convocazione, peraltro già prevista in fase di indizione del consiglio». È la risposta del gruppo di maggioranza Mosciano Democratica alla...

«Nessuna dietrologia, ma un semplice rinvio alla seconda convocazione, peraltro già prevista in fase di indizione del consiglio». È la risposta del gruppo di maggioranza Mosciano Democratica alla nota diffusa dalle consigliere di monoranza Cianella e Baldini le quali avevano ipotizzato che diietro alla mancanza di numero legale che ha impedito lo svolgimento della seduta del consiglio comunale ci fossero problemi id incompatibilità di diversi esponenti della maggioranza con il piano di recupero del centro storico. «Chi vuol vedere dei problemi dietro al rinvio, cerca solo di seminare zizzania e alimentare sospetti su un procedimento del tutto lineare e legittimo», continua la nota di Mosciano democratica che aggiunge: «Il piano di recupero non inserisce aree differenti rispetto a quelle già comprese nel piano precedente e l’incompatibilità dei consiglieri Lattanzi, Nobile e Pelusi, per la maggioranza, e Filipponi per la minoranza, nasce dal fatto che le aree a loro riconducibili, direttamente o per parentela, erano già inserite nel piano precedente e non hanno avuto alcuna modifica sostanziale. Nessun privilegio o favore, ma solo un dettaglio tecnico: chi ci vuol vedere qualcosa di diverso, lo fa in completa malafede».