Il mercato ittico rimane aperto È l’unico fra Pescara e Civitanova

17 Marzo 2020

Nonostante la chiusura dei ristoranti le imbarcazioni della pesca a strascico continuano l’attività Ordinanza della capitaneria: chiuso al transito pedonale la passeggiata del molo sud del porto 

GIULIANOVA. Da Pescara a Civitanova Marche l’unico mercato ittico all’ingrosso attivo è quello di Giulianova. Chiuso infatti quello di San Benedetto del Tronto, oltre a quelli appunto di Pescara e Civitanova Marche. La normale contrattazione all’interno del mercato ittico giuliese, pur se in forma ridotta, si è resa necessaria per assecondare le necessità rappresentate dalla marineria locale che ha deciso di continuare la perca del pesce bianco. Le imbarcazioni che si dedicano alla pesca del pesce azzurro, le cosiddette “volanti”, sono escluse dal transito all’interno del mercato in quanto la vendita del prodotto avviene ormai da anni direttamente sulla banchina del porto. Gli armatori dei pescherecci che si dedicano allo strascico, circa 10 tra grandi medi e piccoli, si sono accordati su una condotta condivisa. L’accordo prevede uscite programmate settimanali scaglionate tra i natanti. Una scelta legata innanzitutto al mantenimento del prezzo del pescato la cui domanda, pur con le pescherie aperte, ha fatto registrare una sensibile contrazione con la chiusura di ristoranti e alberghi. Domenica pomeriggio sono stati tre i natanti (Faro, Sparviero e Rossella) che hanno preso il largo per la prima battuta di pesca dopo il fine settimana. Domani sarà il turno degli altri pescherecci. Intanto si stringe la maglia dei provvedimenti restrittivi nell’ambito del territorio giuliese. Da ultimo, proprio ieri, è stato pubblicata sull’albo on line della guardia costiera di Giulianova l’ordinanza a firma del comandante Claudio Bernetti con la quale è stato temporaneamente interdetto il transito pedonale lungo tutto il molo sud del porto, luogo di aggregazione e meta cara a tutti i cittadini giuliesi, oltre che alle migliaia di turisti che d’estate frequentano il territorio giuliese. Il provvedimento è stato adottato per sostenere ed agevolare, in questo delicato periodo, le funzioni di controllo di polizia e di sicurezza in ambito portuale andando così ad inibire un potenziale fattore attrattivo per cittadini noncuranti dell’appello lanciato, ormai ad ogni livello istituzionale, di restare in casa. Negli ultimi giorni per la verità il transito pedonale in quella determinata area, cosi come altrove, è diminuito sensibilmente se non addirittura azzerato. L’ordinanza della guardia costiera elimina ogni forma di dubbio. In merito al diporto, il ministero dei Trasporti ha recentemente puntualizzato che il raggiungimento e l’uso della barca è possibile solo per esigenze lavorative, sanitarie o altre necessità come l’acquisto di beni primari. Considerazioni che rendono praticamente impossibile l’uso della barca per scopi diportistici.
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