Il Miano: faremo la Promozione solo se il campo verrà ampliato

25 Giugno 2021

TERAMO. Il Miano calcio s’iscriverà al campionato di Promozione solo se avrà dal Comune di Teramo la garanzia che il campo della frazione verrà adeguato nelle dimensioni entro pochi mesi. È quanto...

TERAMO. Il Miano calcio s’iscriverà al campionato di Promozione solo se avrà dal Comune di Teramo la garanzia che il campo della frazione verrà adeguato nelle dimensioni entro pochi mesi. È quanto emerso dal direttivo di quella che è la più longeva società dilettantistica del territorio comunale, tenuto mercoledì sera.
Riferisce il presidente Ennio Pirocchi: «Negli ultimi giorni, dopo il mio post su Facebook che annunciava la possibile scomparsa della società, c'è stato l'interessamento del sindaco e di due assessori (Antonio Filipponi e Sara Falini, ndr) dopo due anni di silenzio, perché ricordo che sono passati due anni dal nostro approdo in Promozione, che ci ha costretto ad andare a giocare all’Acquaviva. Non tutte le colpe del mancato adeguamento dell’impianto sono del Comune, perché la fascia di terreno agricolo dove può essere allargato il campo è della Curia, ma questa cosa secondo noi è servita come scusa per non fare nulla, Peraltro», continua Pirocchi, «l'assessore Maurizio Verna, l'amministratore comunale di riferimento della frazione, non era d'accordo sull’ampliamento del campo perché ritiene che Miano abbia altre priorità e non vorrei che il lassismo del Comune sia stato motivato dal non voler creare problemi in giunta. Alla fine abbiamo deciso che il Miano non farà la preiscrizione alla Promozione, che scade domani (oggi, ndr), e fino al giorno prima della scadenza delle iscrizioni _ data ancora non nota _ farà di tutto per avere dei punti fermi, degli atti scritti che ci permettano di sapere che prima o poi, ci va bene anche Natale o i primi dell’anno nuovo, torneremo a giocare a Miano».
Pirocchi ritiene che l'opera di ampliamento in larghezza del terreno di gioco, inderogabilmente necessaria per giocare la Promozione a Miano, non sia un’opera importante e dall’iter complesso. Dice l’ex assessore comunale: «Può essere inquadrata come una manutenzione straordinaria. Ci siamo informati con diverse ditte: tecnicamente sono 15 giorni di lavoro e 45-50mila euro di costo. I problemi legati al rischio idrogeologico? Con questo intervento verrebbero migliorati, e facciamo notare che lì non si costruisce niente. Mettere una tribuna infatti non c'interessa, si potrebbe giocare comunque a Miano con massimo 99 persone presenti, come accade all’Acquaviva e a Villa Vomano».
Come minimo però il Miano si aspetta che la recinzione del campo sul lato monte, non più a norma, venga rifatta. «Per noi infatti», conclude Pirocchi, «l'importante non è fare la Promozione ma che resti una squadra a Miano. Senza ampliamento faremo la Prima o la Seconda categoria, ma il paese deve conservare l’ultima forma di socializzazione che gli è rimasta».(d.v.)
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