Il ministero delle Finanze boccia la vertenza dei vigili

20 Novembre 2014

TERAMO. I vigili urbani non hanno diritto al riposo compensativo per i turni di lavoro durante i festivi infrasettimanali. E' quanto chiarisce il parere del ministero delle Finanze chiesto dal...

TERAMO. I vigili urbani non hanno diritto al riposo compensativo per i turni di lavoro durante i festivi infrasettimanali. E' quanto chiarisce il parere del ministero delle Finanze chiesto dal Comune dopo la vertenza aperta dal sindacato autonomono Diccap-Sulpm sulla questione. L'organizzazione di categoria aveva denunciato il mancato riconoscimento del riposo compensativo per gli agenti da parte del dirigente del settore personale dell'amministrazione Fulvio Cupaiolo. Contro questa decisione il corpo aveva proclamato lo stato di agitazione arrivando anche a minacciare lo sciopero in occasione del passaggio in città della Mille Miglia, la corsa riservata alle auto storiche che attraversa tutta l'Italia. Secondo il sindacato, infatti, l'amministrazione avrebbe negato il riposo compensativo sulla base di un'interpretazione unilaterale del contratto collettivo nazionale contraddetta, tra l'altro, da una sentenza della corte d'appello di Milano.

La vertenza, finita davanti al prefetto Valter Crudo , è rimasta congelata per tutta l'estate fino ad oggi in attesa del parere ministeriale. A richiederlo è stata l'amministrazione comunale in accordo con la Diccap-Sulpm per fare definitiva chiarezza sulla questione. Il pronunciamento dunque è arrivato, a cinque mesi di distanza dall'avvio del contenzioso, e conferma la prima interpretazione data da Cupaiolo. Secondo il ministero, infatti, per i turni di lavoro nei giorni festivi infrasettimanali va riconosciuta ai dipendenti solo la maggiorazione del 30% sulla retribuzione. Il riposo compensativo, dunque, non è previsto. A supporto di questa valutazione nel parere vengono richiamate una serie di sentenze della Cassazione. Il pronunciamento della corte d'appello di Milano citato dalla Diccap-Sulpm in favore del riconoscimento del riposo compensativo, stando sempre al ministero, sarebbe un caso isolato. La prossima settimana il sindaco Maurizio Brucchi, che era intervenuto nella trattativa utilizzando anche toni forti contro la minaccia di sciopero, incontrerà l'organizzazione di categoria per illustrare il parere e chiudere la vicenda. «Sappiamo che la polizia municipale soffre di gravi carenze di organico che impongono al personale turni massacranti di lavoro», afferma Brucchi, «da parte nostra c'è la massima disponibilità a dare risposte alle loro esigenze ma non possiamo adottare misure diverse rispetto a quanto indicato dal ministero».

Gennaro Della Monica

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