Il nodo della sicurezza: non è in funzione il sistema antivalanga
La sicurezza della stazione sciistica è stato un argomento centrale nella conferenza stampa di ieri perché non sono stati ancora riposizionati dalla Provincia i nove Obelix, gli esploditori...
La sicurezza della stazione sciistica è stato un argomento centrale nella conferenza stampa di ieri perché non sono stati ancora riposizionati dalla Provincia i nove Obelix, gli esploditori antivalanga. «Ho scritto due volte a Provincia, Regione e Prefettura, solo il Prefetto mi ha onorato di una risposta», sostiene Villani, «ho dovuto convocare la commissione antivalanghe per stabilire un piano come si faceva negli anni ’70. In caso di rischio valanghe la stazione sarà chiusa e non pensino in Provincia che la responsabilità potrà essere tutta mia». La mancanza di sicurezza è il motivo principale della non riapertura degli impianti per l’alpinista Pasquale Iannetti: «Le manutenzioni si possono fare anche adesso», ha detto, «ma gli Obelix non devono essere installati tutti, ma utilizzati singolarmente con l’elicottero sul posto dove dover fare il distacco». (a.d.f.)

