Il nuovo complesso edilizio di via Balzarini sarà in parte destinato alle famiglie sfollate
Una parte della “Fabbrica del Benessere”, gli edifici che stanno sorgendo a Coste Sant’Agostino, nei pressi dell’università, e destinati al cosiddetto “housing care”, diventerà la dimora temporanea...
Una parte della “Fabbrica del Benessere”, gli edifici che stanno sorgendo a Coste Sant’Agostino, nei pressi dell’università, e destinati al cosiddetto “housing care”, diventerà la dimora temporanea di parte delle famiglie teramane che hanno perso la casa a causa del terremoto e che in attesa della ricostruzione non possono rientrare nelle loro abitazioni. Lo fa sapere la società Atena costruzini, che sta realizzando l’intervento edilizio, specificando che «alcuni alloggi del nuovo quartiere in corso di edificazione in via Balzarini sono stati inseriti nella graduatoria delle case che verranno acquisite dalla Regione Abruzzo con fondi della Protezione civile, rispettando una graduatoria in corso di formazione da parte del Comune di Teramo. In questa maniera a tre anni dal sisma verrà data una prima risposta abitativa alle famiglie ancora ospitate nelle strutture alberghiere della provincia, con la preferenza per i nuclei familiari “fragili” con disabili, anziani e minori a carico».
Per definire il tutto e valutare lo stato effettivo delle abitazioni in corso di realizzazione – fa sapere ancora la società – nei giorni scorsi è avvenuto il sopralluogo nel cantiere del borgo, da parte della della struttura di missione per il superamento delle emergenze (Smea), guidata dal responsabile regionale della Protezione Civile Antonio Iovino.
Per definire il tutto e valutare lo stato effettivo delle abitazioni in corso di realizzazione – fa sapere ancora la società – nei giorni scorsi è avvenuto il sopralluogo nel cantiere del borgo, da parte della della struttura di missione per il superamento delle emergenze (Smea), guidata dal responsabile regionale della Protezione Civile Antonio Iovino.

